Da oggi via alla mostra "Il viaggio - Storia e cultura attraverso le immagini digitali del catalogo regionale Lesposizione curata da Bruno Frangipani si divide in dieci aree tematiche Per la prossima Coppa America in aprile a Napoli, i turisti potranno leggere in tempo reale sugli Smartphone la segnaletica di monumenti, chiese e palazzi storici. È questa la prima ambizione del Catalogo Regionale dei Beni Culturali (Crbc), un mega database organizzato dal Consorzio Glossa e promosso da qualche anno dalla Direzione regionale per la Campania, che da oggi si presenta a Castel dellOvo con lesposizione "Il Viaggio - Storia e cultura della Campania attraverso le immagini digitali del catalogo regionale". La mostra, che resterà aperta al pubblico fino al 9 gennaio nella Sala delle Terrazze, è composta da sessantasei immagini digitalizzate del patrimonio artistico, monumentale e paesaggistico della Campania proiettate da dieci monitor a led di sessanta pollici e da ventiquattro pannelli interattivi ognuno dei quali riproduce 264 diapositive con le bellezze della nostra regione. La mostra, curata da Bruno Frangipani, si divide in dieci aree tematiche: dagli Scavi di Pompei alloreficeria, ai tessuti, alle porcellane, ai coralli, alle incantevoli rotte del Mediterraneo fino alle testimonianze delle civiltà greche, romane, normanne, sveve, angioine e spagnole. Dai metrò dellarte ai monili di epoca romana fino alla preziosa collezione del tesoro di San Gennaro. E dalle vie del mare passando per palazzi storici e castelli di ogni provincia. La mostra-viaggio attinge ad un patrimonio sconfinato, oltre un milione di documenti e foto catalogati, fruibile sul sito internet www.campaniacrbc.it. Levento, patrocinato dallassessorato comunale alla Cultura e Turismo, dalla Regione e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sarà inaugurato oggi alle 10.30, tra gli altri, da Mario Hubler, amministratore della Acn, società che gestisce lAmericas Cup, dal vicesindaco Tommaso Sodano e dallassessore Antonella Di Nocera. «Si tratta di un patrimonio enorme cui le Soprintendenze stanno già facendo riferimento per la segnaletica interattiva - spiega lassessore comunale alla Cultura - per estendere questi strumenti multimediali allintero patrimonio storico-artistico campano servono sponsor privati. Intanto dal 2009 un milione e mezzo di fondi per la segnaletica turistica di Napoli è fermo in Regione».