Le proteste in atto già da qualche settimana saranno messe nero su bianco in un esposto-denuncia che sarà inoltrato alla Corte dei conti. Ad annunciarlo il segretario della UIlbac Emilio Izzo, che ha acceso i riflettori sulla vicenda nel corso di una conferenza stampa sit-in tenuta davanti all'antico maniero. Insieme a lui c'era Luca Sallusti, fondatore e animatore del gruppo facebook «Contro le barriere architettoniche a Bojano e nel Molise». Alla protesta hanno aderito Giovanni Germano di «Cammina Molise», Franco Novelli presidente di «Libera Molise», Gianluigi Ciamarra responsabile regionale del «Comitano Nazionale per il Paesaggio», Italo Di Sabato segretario regionale del Prc Molise, Tiziano di Clemente coordinatore del Plc, Romano De Luca fiduciario regionale dell'Associazione Caponnetto, Rocco Cirino coordinatore regionale dell'Associazione Italiana Insegnanti di Geografia e Nicola Frenza coordinatore dell'Osservatorio Molisano sulla Legalità. Alla conferenza era presente anche il direttore dei lavori Valente. Non sono mancati momenti di tensione. «Di grazia ha affermato Izzo - , ma se questa cementificazione serve a ciò, allora significa che al momento non c'è accesso e non c'è sicurezza?! Significa anche che prima di questi sciagurati lavori c'era accesso e sicurezza? Ma anche accesso e sicurezza per gli handicappati (come dice crudamente Luca)? Per le scolaresche?» «Perché continua ha aggiunto il segretario Uilbac - si è operato uno sfregio di quelle dimensioni senza cavare un ragno dal buco, senza una traccia di presenze archeologiche (e meno male, altrimenti le ruspe avrebbero distrutto tutto!), almeno fino a prova contraria». E le domande sono ancora tante. «Perché ha ribadito Izzo - distruggere un'opera realizzata con fondi pubblici con altri fondi pubblici e ripristinarla con ancora altri soldi pubblici?». Per questo Izzo, insieme a Di Clemente ha annunciato a breve l'esposto. Certo è che allo stato dei fatti il Pandone è off limits per i disabili. «Da due anni ha infatti raccontato Luca Sallusti non posso entrare al Castello. È una vergogna». Izzo certo non è intenzionato a demordere. E ha già preannunciato una nuova conferenza stampa insieme a Luca per martedì prossimo, proprio in occasione dell'inaugurazione della pinacoteca. E, sempre in tema di «cemento selvaggio», il Ministero dei Beni Culturali ha annullato le proprie autorizzazioni in favore della realizzazione del collegamento stradale tra l'abitato di Duronia e la Fresilia accogliendo le sollecitazioni dell'associazione culturale «La Terra» che insieme a diversi cittadini era intervenuta, insieme al Vice-Presidente della Commissione Lavoro, Michele Petraroia, in difesa del tratturo Lucera-Castel Di Sangro. «Nelle prossime settimane fanno sapere gli Ecodem - ci dovrà essere una Conferenza dei Servizi in cui auspichiamo che la Regione Molise intervenga con l'Ufficio Tratturi dell'Assessorato all'Agricoltura e con gli altri settori coinvolti, per far chiarezza sulle carenze progettuali e sui mancati controlli della Pubblica Amministrazione che hanno determinato una situazione assurda».