E SONO TRE. Dopo i crolli del 27 ottobre e del 26 novembre, lunedì sera, intorno alle 21, altri frammenti decorativi si sono staccati dal soffitto della Galleria Vittorio Emanuele II. Anche in questo caso, i calcinacci si sono frantumati al suolo senza provocare alcun ferito. Il cedimento si è verificato, stavolta, sul lato della Galleria che affaccia su piazza Scala, in coincidenza dell'arco di ingresso. Per il monumento progettato da Giuseppe Mengoni è emergenza continua. Ieri mattina i tecnici specializzati che, dopo i due precedenti crolli già da giorni stanno eseguendo il monitoraggio della Galleria, si sono posizionati in piazza della Scala per il controllo dell'arco, tramite un'autoscala. L'INTERVENTO DI VERIFICA e messa in sicurezza è terminato nella serata di ieri, il negozio di souvenir che si trova proprio sotto l'arco è stato costretto a restar chiuso per tutta la giornata ma oggi potrà riaprire i battenti. Stando ai primi riscontri, tra le cause del cedimento ci sarebbero anche le basse temperature di questi giorni che finiscono col peggiorare la tenuta di un monumento per anni lasciato senza manutenzione. Dal 1995 ad oggi per la Galleria sono stati spesi poco più di 7 milioni di euro. Così suddivisi: 4.1 milioni dal '95 al 2000, 1.3 milioni nel 2008 e 1.7 milioni tra il 2011 e il 2012. Una scansione temporale che evidenzia un buco di sei anni: dal dal 2001 al 2007 non è stato previsto alcun intervento per uno dei monumenti-simbolo della città. Infine, dopo i due crolli nel breve volgere di un mese, la Giunta Pisapia ha previsto di riservare 1 milione e mezzo di euro per gli interventi di manutenzione più urgenti. «A PARTIRE dal 3 dicembre dopo un tavolo tecnico con la Soprintendenza ricorda l'assessore ai Lavori pubblici, Lucia Castellano amministrazione comunale ha deciso di estendere la campagna di verifiche a tutto il complesso. Ad oggi, i controlli, che proseguiranno nelle prossime settimane, si sono svolti prevalentemente sul lato di piazza Duomo per un'estensione pari a circa il 20 per cento di tutto il complesso. Dopo annidi mancata manutenzione prosegue l'assessore abbiamo voluto avviare un controllo attento e complessivo della Galleria, passo preliminare ma necessario per capire dove e come intervenire a tutela del salotto di Milano. Per i primi lavori, lo ricordo, il Comune ha già stanziato 1.5 milioni di euro».