Piazza Minerva. Sarà uno spazio aperto alla città fra piante rigogliose e reperti archeologici IL MITO Larea sarà intitolata al racconto mitologico della dea della caccia e della natura Si chiamerà il «Giardino di Artemide». Ed è lo spazio fra palazzo Vermexio e piazza Minerva adiacente all'ingresso all'area archeologica del tempio Ionico. Uno spazio aperto alla città che sarà inaugurato in concomitanza con l'Artemision, a gennaio. Il sopralluogo al sito è stato eseguito ieri mattina dall'assessore al Centro storico, Antonio Sullo, insieme con i responsabili del progetto. In quest'area, secondo quanto progettato dall'architetto Vincenzo Latina, sorgerà un luogo di eco mitologica. «A rendere particolarmente affascinante l'area - spiega Latina - era proprio il suo decennale abbandono, causa del gran germoglio di essenze spontanee, che suggeriva di realizzare un intimo intreccio fra l'artificio dell'intervento e la spontanea forza della natura e delle essenze vegetali presenti. Tale spazio è stato così immaginato come una "offerta" ad Artemide che, nell'immaginario mitologico, è rappresentata come dea vergine della fertilità, protettrice delle belve feroci, dei boschi, e delle ninfe». Il progetto ha cercato di ricomporre i vari aspetti frammentari presenti nel sito mantenendo, quali elementi caratterizzanti, la folta vegetazione primaverile e estiva, che rende il luogo ombreggiato, nascosto e fresco, gli elementi emersi dagli scavi archeologici, la differenza dei rilevati dell'area e la scoperta di una cisterna greca rinvenuta durante i lavori. Fra le piante numerose essenze spontanee tra cui prevale l'«Ailanthus altissima», detta anche «albero del cielo» o «del paradiso». Il Giardino sarà dunque un omaggio al mito di Artemide, vergine divinità della caccia e dei boschi, sorella di Apollo. «L'intento è quello di regalare alla città uno spazio suggestivo - commenta l'assessore Antonio Sullo (Cantiere popolare) - e ridare lustro a uno scorcio dimenticato e per decenni abbandonato e ricoperto di erbacce di ogni tipo. Abbiamo ottenuto il benestare per la realizzazione della teca che custodirà la Carrozza del Senato che, dunque, verrà spostata e ci permetterà di creare un unico percorso pedonale da palazzo Vermexio a piazza Minerva. Il cantiere potrà dunque ripartire presto per ultimare il padiglione di accesso agli scavi dell'Artemision». Saranno così visitabili i resti del tempio Ionico, scoperti da Paolo Orsi e, poi, scavati e studiati da Giuseppe Voza che ha curato il progetto di fruizione voluto dal Comune. isabella di bartolo 12122012
SICILIA - Rinasce il Giardino di Artemide
Il Giardino di Artemide sarà un spazio aperto alla città fra piante rigogliose e reperti archeologici. Lo spazio sarà intitolato al mito della dea della caccia e della natura, Artemide. Il Giardino sarà situato fra palazzo Vermexio e piazza Minerva, adiacente all'ingresso all'area archeologica del tempio Ionico. Il progetto, curato dall'architetto Vincenzo Latina, cerca di ricomporre i vari aspetti frammentari presenti nel sito mantenendo la folta vegetazione primaverile e estiva. Il Giardino sarà un omaggio al mito di Artemide, vergine divinità della caccia e dei boschi, sorella di Apollo.
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