Via Venti, lultima sorpresa gazebo al posto del sottopasso Lodissea era iniziata il 4 novembre 2011, quando lacqua invase i negozi DOPO più di un anno nei tendoni, arriva la soluzione definitiva per i negozianti che operavano con la loro attività commerciale nel sottopasso Cadorna, in fondo a via Venti Settembre: due troveranno posto in due nuovi gazebo che sorgeranno proprio allimboccatura delle vecchie entrate del sottopasso, altri due andranno nel nuovo tunnel della metropolitana di Brignole, che sarà inaugurata nelle prossime settimane, cinque o sei potranno trovare posto in nuovi gazebo davanti a Brignole, nella zona del capolinea degli autobus, qualcuno potrebbe addirittura scegliere di spostarsi in banchi nei mercati rionali o nel sottopasso della metropolitana a De Ferrari. Il ventaglio di soluzioni è stato presentato ai negozianti dallassessore al Commercio Francesco Oddone. «A settembre avevamo annunciato loro che non esiste più la possibilità di tornare nel sottopasso per motivi di sicurezza, - spiega Oddone - da quel momento ci siamo messi in moto per cercare soluzioni alternative e adesso siamo in grado di offrire diverse possibilità. Toccherà ora ai negozianti scegliere, visto che le opportunità disponibili sono anche in misura superiore alle richieste». Lodissea dei negozianti era iniziata il 4 novembre del 2011, quando il sottopasso in pochi minuti si era allagato per lalluvione che ha devastato la zona del Fereggiano. Spostati provvisoriamente sotto i tendoni prima in piazza della Vittoria, poi in mezzo ai giardini di Brignole, è iniziato il lungo lavoro dei tecnici per capire le possibilità di rimettere in funzione il sottopasso. In origine si era parlato dellipotesi di restaurarlo, poi è emerso che non esisteva la possibilità di offrire sufficienti garanzie di fronte al rischio di inondazione. A quel punto sono stati tracciati i nuovi attraversamenti pedonali a raso e si è iniziato a lavorare sulle alternative. «Le richieste dei commercianti, che sono una dozzina, riguardavano la possibilità di trovare una sistemazione alternativa in zone limitrofe - dice Oddone - che fossero commercialmente appetibili, e fra le loro proposte cera anche quella di realizzare dei gazebo allimbocco delle uscite del sottopasso. Abbiamo chiesto alla sovrintendenza e abbiamo avuto una valutazione positiva di massima almeno per quanto riguarda le due uscite su via venti Settembre, ora si tratta di verificare le soluzioni tecniche, le altre alternative invece sono in parte già disponibili o comunque realizzabili in tempi brevi». Se ne parlerà comunque entro la primavera, anche perché attualmente i tendoni sono inseriti nel mercatino natalizio di Brignole, che garantisce ai negozianti dellex sottopasso un flusso consistente di potenziali clienti. Nel frattempo si avvia verso la demolizione il bruco di corte Lambruschini, la passerella pedonale da tempo ormai in condizione di pesante degrado. Lo ha annunciato ieri pomeriggio in consiglio comunale lassessore alle Manutenzioni Gianni Crivello, rispondendo ad uninterpellanza del consigliere leghista Edoardo Rixi. «Il 'Bruco ha costi di gestione e di manutenzione molto alti - ha spiegato Crivello - ha due scale mobili a cielo aperto e strutture di copertura non facilmente reperibili sul mercato, che rendono difficile la manutenzione, e unalternativa esiste: lattraversamento pedonale a raso regolato dai semafori». Crivello ha annunciato anche che convocherà un tavolo di confronto con il municipio e con il condominio di Corte Lambruschini. «Lidea è quella di approfittare della partenza dei lavori per il secondo lotto per il rifacimento della copertura del Bisagno - spiega Crivello - ci è stata prospettata anche la possibilità tecnica di mantenerlo in piedi nonostante i lavori della copertura, ma con costi altissimi che non sono affrontabili in questa situazione. La soluzione migliore è quindi procedere alla demolizione sfruttando proprio questi lavori».