FOSCIANDORA Il comune di Fosciandora è prossimo all'approvazione del regolamento urbanistico, integrato dal processo di valutazione ambientale strategica. «È stato un cammino lungo e complesso, soprattutto dovuto alla delicatezza e alla fragilità del nostro territorio dice il sindaco Moreno Lunardi ha comportato numerose elaborazioni tecniche e verifiche condotte con l'Autorità di Bacino del Fiume Serchio, con l'ufficio del Genio Civile di Lucca, la provincia di Lucca e la Regione Toscana oltre che da parte dei nostri uffici e dei consulenti esterni». Una fase interessante della elaborazione del regolamento è stata quella dell'esame delle manifestazioni d'interesse per interventi che i privati possono intraprendere sul territorio. Sono circa 30 le manifestazioni di interesse presentate e solo due di esse non sono state considerate meritevoli di accoglimento. «I punti che caratterizzano il nostro primo regolamento sono, in sintesi, il dimensionamento residenziale previsto dal piano strutturale che è pari a 52 nuovi alloggi, dei quali circa la metà sono derivati da recupero di edifici esistenti, e Per i cinque anni di validità del si prevede l'attuazione di poco più della metà di quanto previsto, cioè 28 abitazioni di nuova costruzione o di recupero prosegue Lunardi abbiamo voluto dare impulso al recupero degli edifici in area extraurbana sia per l'uso residenziale, ma soprattutto per uso di ricettività turistica che riteniamo sia la risorsa economica su cui lavorare per i prossimi anni». Inoltre, gli insediamenti rurali di matrice storica, sono stati oggetto di studio e di attenzione con prescrizioni atte a tutelare i caratteri dell'impianto architettonico originario e orientare l'eventuale crescita secondo modelli insediativi consolidati. Tali prescrizioni sono state oggetto di applicazione anche per i metati, anch'essi visti in un ottica di valorizzazione turistica. Analogamente gli interventi di demolizione e ricostruzione e gli eventuali ampliamenti ammessi per gli edifici pericolanti, o allo stato di rudere, sono stati valutati preventivamente nel rispetto dei caratteri paesaggistici del territorio. Per gli edifici di valore storico architettonico sono previste categorie d'intervento quali il restauro e il risanamento conservativo, ovvero la ristrutturazione edilizia, volti ad incentivare la"prima casa. «È stato applicato, per la prima volta nel nostro comune. il processo di valutazione ambientale strategica (la cosiddetta Vas) fase di valutazione che consente di avere una riprova della validità del nostro regolamento chiude il sindaco - per l'attuazione responsabile di questo strumento sono previsti ulteriori piani attuativi che i privati sono chiamati a redigere per la verifica della qualità degli interventi. La stessa amministrazione comunale ha chiesto un contributo finanziario alla Regione che lo ha concesso, per intraprendere un piano attuativo relativo al recupero delle aree degli alpeggi (la bella zona delle Prade dove ogni anno ha luogo la tradizionale festa dei pastori) e degli insediamenti montani, ai fini della loro valorizzazione». Luca Dini