Bernardino Tuccillo, assessore al Patrimonio: quellimmobile non è privato ASSESSORE Tuccillo, il rapporto sul cattivo uso dellex asilo viene dai suoi uffici. «Sono state segnalate difficoltà». Quindi il Comune intende chiudere lesperienza che va sotto il titolo della Balena? «La deliberazione per luso della struttura la firmammo tutti, convinti del valore insito nel dare gli spazi ad associazioni culturali. Operazioni che stiamo mettendo in campo anche altrove». Per esempio? «Nella disastrata Scampia. Abbiamo assegnato lex Ipia di Miano a un pool di associazioni dellarea, e ora lì si varerà un programma di iniziative per i minori a rischio con la collaborazione del Tribunale dei minori». Torniamo allex asilo Filangieri. I buoni propositi iniziali ora cozzano con un rapporto che mette in dubbio la possibilità di lasciare limmobile agli attuali occupanti. «Gli obiettivi fissati nella delibera non escludevano il controllo pubblico del bene. Lamministrazione pubblica deve sapere cosa si gestisce là dentro. E il regolamento prevede la sua partecipazione alla definizione del calendario partecipato degli eventi da ospitare». Ci sono dei vostri funzionari costantemente al lavoro nelledificio. Segno che cè anche qualche problema di gestione quotidiana dellimmobile. «È ovvio che il regolamento prevede anche un utilizzo ordinato e razionale del bene, non una sua gestione privatistica, confusa o irrazionale». Insomma cè qualche screzio materiale con gli occupanti sul chi comanda là dentro. «Le difficoltà sono state segnalate. Anche i lavoratori di "Napoli servizi" qualche problema sulle pulizie lhanno manifestato». Si è parlato anche di una rivendita interna di alcolici. «Cè stata una ispezione dei vigili». Se lesperienza finisse male, potrebbe liberare limmobile fino al punto da inserirlo fra i beni alienabili? «No, assolutamente no. Lex asilo è un segmento importante di storia cittadina». (r. f.)
NAPOLI - "Benvenute le associazioni ma la gestione è del Comune"
L'assessore al Patrimonio, Bernardino Tuccillo, ha affermato che il Comune intende chiudere l'esperienza dell'asilo Filangieri a causa delle difficoltà segnalate. Il rapporto sul cattivo uso del bene mette in dubbio la possibilità di lasciare l'immobile agli attuali occupanti. Il regolamento prevede il controllo pubblico del bene e la partecipazione dell'amministrazione pubblica alla definizione del calendario degli eventi. Ci sono stati problemi di gestione quotidiana dell'immobile, come la mancanza di pulizie e la rivendita interna di alcolici. L'assessore ha affermato che l'asilo è un segmento importante di storia cittadina e che non sarà alienato.
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