Piazza San Francesco restituita alla città. A distanza di poco più di sei mesi dal terremoto del 29 maggio, nella piazza su cui affaccia lomonima basilica sono state tolte le transenne che impedivano il passaggio ai pedoni. Il via libera è arrivato appena due giorni fa dalla Direzione regionale per i Beni culturali, dopo che per mesi sia la facciata che linterno della chiesa erano stati monitorati dai tecnici della soprintendenza e dai vigili del fuoco. Esulta padre Ubaldo, guardiano del convento di San Francesco, che tanto si è speso affinché tutto rientrasse nella normalità: «Siamo molto felici che sia arrivato questo momento. Da agosto a oggi le fessure che hanno interessato le colonne e le volte della navata laterale sinistra non si sono ulteriormente spostate». Lesito dei sopralluoghi dei tecnici ha dunque escluso «particolari danni», tanto che «la chiesa conserva la sua piena stabilità statica», aggiunge il padre. A scopo precauzionale, comunque, resta transennata la navata sinistra, mentre sono da mettere in cantiere altri interventi per consolidare anche la facciata, rafforzandola e vincolandola maggiormente al corpo centrale della basilica. Per ciò è partita la campagna «Ripara la mia casa», a sostegno dei lavori della chiesa. «La comunità francescana - chiude Ubaldo - non è in grado di sostenere lonere degli interventi, ma confida nella provvidenziale generosità dei tanti». (s. cam.)