il recupero del patrimonio artistico di san michele arcangelo Prosegue ad Acireale, su iniziativa dell'arciprete parroco Venerando Licciardello, l'opera di recupero del patrimonio artistico presente all'interno della antica chiesa di S. Michele Arcangelo che sorge in pieno centro storico e che a differenza di tutti gli altri luoghi di culto acesi si presenta con una caratteristica cupola. Infatti dopo il restauro di due pregevoli opere pittoriche avvenuto nei mesi scorsi, adesso è stata la volta di un Crocefisso ligneo policromo, realizzato a mano da qualche artigiano del tempo; la sua datazione infatti viene fatta risalire al XVII secolo. Il manufatto versava in condizioni di degrado in quanto nel tempo non era mai stato sottoposto ad una benché minima azione di manutenzione conservativa. Il restauro è stato eseguito dalla ditta Maria Scalisi di Gravina, sotto naturalmente la supervisione della Soprintendenza ai Beni culturali di Catania. A finanziare il tutto è stata la Regione che ha avuto modo di raccogliere l'istanza avanzata dall'on. Lino Leanza. A promuovere nel suo complesso l'iniziativa è stato invece un parrocchiano, Alessandro D'Amico. Comunità del quartiere S. Michele che ha avuto modo così di recuperare un pezzo della sua storia; rimane però sul tappeto, e ciò ormai da qualche anno, la nota dolente della inagibilità del tempio per motivi di sicurezza. Infatti le funzioni si tengono nel salone parrocchiale oppure fruendo, in alcuni casi, della chiesa S. Domenico. N. P. 09122012