Mazara. «L'Arco Normanno, porta di accesso a forma di arco ogivale del castello fatto costruire da R... «Nel tentativo maldestro di ripulirlo, ha usato una zappa sul tufo» Mazara. «L'Arco Normanno, porta di accesso a forma di arco ogivale del castello fatto costruire da Ruggero I d'Altavilla, dopo la liberazione nel 1072 della città dalla dominazione araba, subisce l'ennesimo atto di vandalismo». È stato evidenziato, in una nota, dagli attivisti mazaresi del Movimento 5 Stelle a seguito della visione di alcune immagini di una web tv: «I cittadini - scrivono i grillini - hanno potuto rilevare che, per rendere presentabile questo importantissimo monumento cittadino, un operaio del Comune, nel tentativo maldestro di curarlo e ripulirlo dalle erbacce, si è arrampicato sull'arco normanno ed ha usato direttamente sul tufo una zappa. Ci chiediamo - conclude la nota del M5S - chi e perché ha dato una tale direttiva, consapevoli del fatto che certamente gli interventi sui Beni culturali vanno autorizzati dalla Soprintendenza ai Beni culturali ed architettonici di Trapani?». Contattato l'assessore comunale all'Ambiente e Ville, Antonino Zizzo, ha spiegato: «La politica non può seguire direttamente gli operai, per questo c'è il dirigente del settore ed i funzionari di servizio. Credo nella buona fede dell'operaio, che nella fattispecie è un gran lavoratore. Comunque - ha concluso Zizzo - non sono stati fatti danni». Nel frattempo il consigliere comunale Gianluca Messina ha presentato un'interrogazione scritta al sindaco Nicola Cristaldi. «L'interrogazione - ha annunciato Messina - sarà inoltrata per conoscenza alla Soprintendenza ai Beni Culturali. Non si può consentire che il nostro patrimonio artistico-storico-culturale venga messo a repentaglio dalla nostra amministrazione comunale». F. m. 09122012