Assegnato l'incarico per il restauro della facciata e di una parte degli interni agli Arsenali Medicei di Francesco Loi wPISA Nuovi lavori, da gennaio, agli Arsenali Medicei. Si rimette in moto il percorso per arrivare all'apertura del museo delle navi antiche. Dunque, dopo l'annuncio della ripresa degli scavi per il recupero delle ultime due imbarcazioni (sempre a gennaio), ecco quest'altra novità. Nei giorni scorsi, come annuncia sul proprio sito la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana, i lavori sono stati aggiudicati definitivamente ad un'associazione temporanea d'imprese composta da Consorzio Arezzo Costruzioni e Studio Arte e Restauro di Pisa. L'importo è di 427mila euro, mentre la base d'asta era di 565mila euro. Oggetto dell'intervento, il completamento del restauro degli arsenali di lungarno Simonelli e l'allestimento della seconda sezione museale. Si tratta di un primo lotto, al quale ne seguiranno forse altri due. Le risorse economiche sono tratte dallo stanziamento statale di 4 milioni dello scorso anno: due per gli scavi nella zona della stazione di Pisa San Rossore e due proprio per rimettere in sesto gli Arsenali e permettere l'allestimento museale. Il punto della situazione è stato fatto in occasione di una visita guidata ai vicini Arsenali Repubblicani e nel successivo convegno dal titolo "L'area della Terzana, tra archeologia, storia e restauro" organizzato da ArcheoClub, Comune, Università e Sovrintendenza. L'architetto Marta Ciafaloni, della Sovrintendenza ai beni architettonici di Pisa, ha confermato a PisaInformaFlash che «i lavori per il restauro delle facciata e di una parte degli interni potrebbero partire già a gennaio». Qualcosa nei mesi scorsi era stato comunque fatto agli Arsenali Medicei: grazie ad un finanziamento di 110mila euro della Provincia, è stata rifatta la pavimentazione dell'ingresso e del corridoio centrale fino alla prima campata. Inoltre sono in fase di ultimazione le analisi delle fondazioni e di ogni singolo elemento ligneo dell'ultimo padiglione, quello dove è stata riscontrata la presenza di termiti da debellare. «Si sta procedendo cercando di sincronizzare il più possibile gli interventi», dice l'assessore comunale ai lavori pubblici Andrea Serfogli. Questo significa che, dovendo gli Arsenali Repubblicani essere completati entro l'ottobre 2014 (come impone il Piuss, lo strumento che ha cofinanziato i lavori), sarà fatto di conseguenza un tentativo per rispettare quella data anche con gli Arsenali Medicei, visto che le due strutture sono connesse e che i Repubblicani saranno ristrutturati proprio per ospitare servizi funzionali ai Medicei. Difficile però, anzi altamente improbabile, che la sede del museo delle antiche navi possa essere del tutto pronta per quella data. «Ma sarebbe comunque importante aprirne almeno una prima parte», è l'auspicio di Serfogli. Nel progetto complessivo rientra anche una parte del complesso di San Vito (l'ex caserma della Finanza, adiacente agli Arsenali Medicei), ma anche in questo caso la loro destinazione, e relativa sistemazione, deve ancora essere definita.
PISA - Museo delle navi, al via i lavori
Gli Arsenali Medicei di Pisa sono stati assegnati a Francesco Loi wPISA per il restauro della facciata e di una parte degli interni. I lavori, che potrebbero iniziare a gennaio, sono stati finanziati con 427mila euro. Il progetto include il completamento del restauro degli arsenali di lungarno Simonelli e l'allestimento della seconda sezione museale. Le risorse economiche sono tratte dallo stanziamento statale di 4 milioni di euro. Il restauro delle facciate e degli interni potrebbe partire già a gennaio. Negli Arsenali Repubblicani, i lavori sono già in corso e dovrebbero essere completati entro l'ottobre 2014.
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