«Siamo nel far west», dicono. Stavolta Italia Nostra e Figli delle Chiancarelle denunciano gli incarichi nella commissione locale per il paesaggio (Clp). Questo organismo tanto sconosciuto quanto importante, nominato dal consiglio comunale, verifica la compatibilità dei progetti con i vincoli urbanistici, quindi rilascia pareri inderogabili che orientano le decisioni degli amministratori e della Soprintendenza. Materia molto delicata. Per esempio: «Operazioni come il Crescent, il porto di Pastena e i box di Lungomare-Piazza Cavour passano da lì, dai suoi pareri favorevoli», scrivono Raffaella De Leo e Carla Cioffi a nome delle due associazioni. Che cosa non va allora? Attualmente la commissione raccoglie cinque professionisti: due architetti, una geologa, un agronomo e un ingegnere. Persone nominate con la delibera n. 24 del 25.07.2011, «palesemente illegittima . Secondo Italia Nostra e FdC, infatti, il Comune ha agito con una certa dose di leggerezza. Per prima cosa, non ha emesso avviso pubblico per l'acquisizione delle candidature. Quindi ha operato la scelta dei membri della Clp in una rosa ristretta di candidati, senza verificarne l'idoneità. Inoltre, «altra violazione», i cinque nominativi risultano emersi soltanto in sede di scrutinio. Ancora, l'amministrazione non ha acquisito i curricula degli interessati, indispensabili per l'accertamento dei requisiti tecnico professionali richiesti dalla legge. E quindi, in assenza dei curricula, l'attribuzione della qualifica di "esperto" ai singoli membri è sulla fiducia. Leggendo fra le righe, le associazioni sembrano dire: solo chi è noto all'amministrazione può entrare nell'organismo. Due componenti, fra l'altro, hanno superato i limiti di "nomination", essendo già stati membri della commissione per più di due volte consecutive. Comportamenti siffatti - precisano Italia Nostra e FdC - trasgrediscono la legge regionale 101982, le circolari esplicative dell'assessore e una sentenza del Tar. I rilievi sono scritti in una lettera con molti destinatari: sindaco di Salerno, presidente del consiglio comunale, segretario generale del Comune, dirigente del servizio trasformazioni urbanistiche, presidente della Regione, assessore regionale all'Urbanistica, Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici della Campania, Soprintendenza per i Beni ambientali e paesaggistici, Ordine degli architetti. La nota è stata inviata anche alla Procura, «in considerazione della rilevanza dei temi trattati dalla Clp, resasi spesso responsabile di valutazioni favorevoli per interventi di oggettivo, grave impatto paesaggistico (Crescent, parcheggio di piazza Cavour, porto di Pastena, cementificazione del litorale salernitano e delle colline eccetera)». Il far west paesaggistico - è la conclusione delle associazioni - «va arginato».
SALERNO - "Commissione paesaggio, illegittime le nomine"
Due associazioni, Italia Nostra e Figli delle Chiancarelle, hanno denunciato gli incarichi nella commissione locale per il paesaggio (Clp) di Salerno. La commissione, nominata dal consiglio comunale, verifica la compatibilità dei progetti con i vincoli urbanistici e rilascia pareri inderogabili. Le associazioni hanno denunciato che la commissione è stata nominata con una certa dose di leggerezza, senza aver emesso avviso pubblico per l'acquisizione delle candidature e senza aver verificato l'idoneità dei candidati. Inoltre, le cinque persone nominati risultano essere state scelte senza aver acquisito i loro curricula, e due di loro hanno superato i limiti di "nomination".
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