GLI argenti di Morgantina costretti a viaggiare per quarant'anni. A sostenerlo è l'associazione Archeoclub Aidone-Morgantina che attraverso una petizione diffusa su Facebook, e indirizzata al ministero per i Beni culturali e al Dipartimento dei Beni culturali della Regione, denuncia la clausola che imporrebbe per circa quaranta anni un ciclo di prestiti e rimpatri tra il Metropolitan di New York e il Museo Archeologico di Aidone. L'accordo, siglato nel 2006 dall'ex ministro Rocco Bottiglione per il rientro in Sicilia degli argenti, «è stato imposto», come si legge nella petizione, da Philippe de Montebello, direttore del Metropolitan. Questi preziosi argenti, noti come il "Tesoro di Morgantina" (15 manufatti di oreficeria, tra coppe, piatti e brocche), furono ritrovati casualmente nel 1980 e venduti illegalmente a Robert Hecht, trafficante di antichità che li cedette al Metropolitan Museum. La battaglia per la restituzione durata oltre vent'anni, si concluse nel 2006, con l'obbligo di riportare ogni quattro gli argenti al Metropolitan. «Di certo si legge sempre nella petizione, che ha già raggiunto 449 firme tali ripetuti viaggi non potranno che danneggiare i delicati manufatti». v.f.
SICILIA - Una petizione contro una clausola. "GLI ARGENTI DI MORGANTINA VIAGGERANNO PER 40 ANNI"
GLI argenti di Morgantina costretti a viaggiare per quarant'anni. A sostenerlo è l'associazione Archeoclub Aidone-Morgantina che attraverso una petizione diffusa su Facebook, e indirizzata al ministero per i Beni culturali e al Dipartimento dei Beni culturali della Regione, denuncia la clausola che imporrebbe per circa quaranta anni un ciclo di prestiti e rimpatri tra il Metropolitan di New York e il Museo Archeologico di Aidone. L'accordo, siglato nel 2006 dall'ex ministro Rocco Bottiglione per il rientro in Sicilia degli argenti, è stato imposto, come si legge nella petizione, da Philippe de Montebello, direttore del Metropolitan. Questi preziosi argenti, noti come il "Tesoro di Morgantina" (15 manufatti di oreficeria, tra coppe, piatti e brocche), furono ritrovati casualmente nel 1980 e venduti illegalmente a Robert Hecht, trafficante di antichità che li cedette al Metropolitan Museum. La battaglia per la restituzione durata oltre vent'anni, si concluse nel 2006, con l'obbligo di riportare ogni quattro gli argenti al Metropolitan. Di certo si legge sempre nella petizione, che ha già raggiunto 449 firme tali ripetuti viaggi non potranno che danneggiare i delicati manufatti. v.f.
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