LIVORNO Una libreria, libreria specializzata, ma non solo. Anche un luogo di incontro, un crocevia di idee, uno spazio per sognare e per crescere. Nasce la "Erasmo", apertura sabato prossimo e festa di battesimo venerdì. Quattro vetrine con una vista da cartolina sulla Fortezza uova, ambiente acogliente, pavimento di legno, arredamento minimalista sui toni del bianco e del grigio, due poltroncine e dei tavolini per la consultazione dei volumi. Una libreria che apre (e di questi tempi è quasi un piccolo miracolo) nel cuore della città, in via degli Avvalorati, nel palazzo disegnato da Tomassi al numero civico 62 e che è un po' speciale anche perché nasce con la "mission" di valorizzare la piccola e media editoria della regione e allo stesso tempo fare da cantiere delle idee all'omonima casa editrice. Insomma, più casa della cultura ro culturale che negozio, e Franco Ferrucci, storico titolare della libreria "Gaia Scienza" (che da pochi mesi è passata alla Feltrinelli) nonché titolare della Erasmo casa editrice, lo spiega: «Lo spirito sarà quello di uno spazio aperto dove spesso ci saranno incontri con autori e gruppi di lettura. Saremo interessati come è nostra tradizione alle eventuali proposte e ai suggerimenti, che come ben sappiamo, servono a modulare le strutture culturali più moderne». Gli scaffali saranno divisi per argomenti: Storia, tradizioni popolari, bambini, arte e fotografia, turismo gialli e autori toscani, ebraismo. Una particolare attenzione verrà ovviamente riservata alla nostra città. «In Toscana le case editrici sono centinaia e, tranne qualche eccezione sono medio-piccole, poche sono quelle che arrivano sugli scaffali delle librerie - dice ancora Ferrucci - . Le ragioni sono molte ma per semplificare possiamo dire che tante piccole realtà non hanno la forza di essere distribuite sul territorio toscano.Vorremmo in poche parole dare voce ai tanti autori e ai tanti libri di difficile reperibilità, accanto ai più noti ». E un'idea è anche quella di far gestire la libreria direttamente, per un tempo prestabilito, dagli editori, così da creare o approfondire un rapporto con il pubblico, sia attraverso incontri con l'autore o iniziative spettacolari. E poi Erasmo-bookshop sarà anche una sorta di work in progress. «Sono centinaia, infatti, i piccoli editori toscani che dobbiamo ancora scovare. Cercheremo di proporci come un punto di aggregazione e di diversificarci anche come libreria on line per cercare di esportare il prodotto Toscana in giro per il mondo». Erasmo quindi non si presenterà sabato come un prodotto finito, «ma suonerà come un invito ai tanti piccoli editori che ancora non ci conoscono per dare alla nostra idea di libreria gambe più solide - annuncia FrancoFerrucci - . Le difficoltà del paese non hanno risparmiato la librerie che conoscono una grande concentrazione sotto poche sigle. Ma sono convinto che per le librerie indipendenti altamente specializzate ci sia un futuro».