I.GUARINILIBERO.IT NELLA replica di ieri in questa rubrica, l'assessore Luigi De Falco fa una lunga disamina dei piani attuativi della costa di Napoli da Posillipo a piazza Municipio, che addirittura da dieci anni sarebbero in corso di redazione. Non da ambientalista, ma da architetto penso che, in urbanistica, programmi e indirizzi debbano trovare riscontro in piani redatti e approvati a norma di legge per orientare i progetti da realizzare. Non si tratta, dunque, di «ambientalismo ideologico» come afferma De Falco, ma di ordinaria prassi amministrativa e di trasparenza per quanto attiene all'approvazione e pubblicazione dei piani attuativi. Stimo la replica dell'assessore una convalida di quanto andiamo affermando da mesi, ovvero che non esiste un piano urbanistico attuativo, approvato a norma di legge, della zona di costa a cui appartiene il tratto davanti alla Rotonda Diaz, derivando che le scogliere realizzate nel 2012 sono abusive, essendo decadute dal 2007 le norme transitorie per interventi provvisori, di cui alla lettera c) dell'articolo 44 delle norme d'attuazione della variante generale ed essendo anche trascorsi i tempi imposti dal parere della Soprintendenza per la rimozione delle baffute scogliere. Le regole dell'urbanistica non sono il racconto delle buone intenzioni, né interpretazione ideologica dal punto di vista ambientalista, ma norme scritte e disegnate, il rispetto delle quali è la rappresentazione del livello di legalità messo in essere da una amministrazione.
NAPOLI - Le regole dell'urbanistica
L'assessore Luigi De Falco ha fatto una replica in cui afferma che i piani attuativi della costa di Napoli non esistono. De Falco sostiene che le scogliere realizzate nel 2012 sono abusive e che le norme transitorie per interventi provvisori sono decadute dal 2007. De Falco critica l'urbanistica come un racconto delle buone intenzioni e sostiene che le regole dell'urbanistica sono norme scritte e disegnate che devono essere rispettate. De Falco afferma che il rispetto delle norme è la rappresentazione del livello di legalità messo in essere da un' amministrazione. De Falco critica l'urbanistica come un'interpretazione ideologica dal punto di vista ambientalista.
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