LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORN0 I bambini come risorsa primaria e il mare come risorsa di dialogo e di sviluppo sono alla base della programmazione del 2005 dell'assessorato alle Culture, che ha individuato quattro momenti topici dell'anno in corso, accomunati da una riflessione di partenza: la cultura deve sapersi investire nei temi sociali, e deve evitare sia il rischio della «importazione a tutti i costi» sia l'altro rischio, speculare, della «localizzazione campanilistica». Eccoli, i quattro momenti della stagione 2005, così come sono stati individuati dall'assessore Nicola Laforgia: l'Ospite Bambino, il Valore dell'Acqua, il Festival d'Autunno e Dicembre a Bari (quest'ultimo momento è stato già sperimentato con successo lo scorso dicembre). Le direttive, o se si vuole i suggerimenti dell'assessore Laforgia saranno approfonditi e sviluppati domani, insieme con altri otto assessori della Giunta comunale, in un «tavolo di discussione e di confronto con Provincia, Università, scuola, Camera di commercio, Direzione generale del Ministero per i Beni culturali, Autorità portuale e Fondazione Petruzzelli - dice Laforgia -, con l'intento di condividere un piano d'indirizzo per progetti culturali e di marketing territoriale. L'obiettivo - aggiunge l'assessore - è orientare i singoli investimenti, sviluppare dei punti di forza nella programmazione culturale, allo scopo di rafforzare l'identità di Bari come capoluogo, punto di riferimento regionale ed extraregionale». L'Ospite Bambino parte dalla considerazione che «se si vuole investire in una politica di crescita della qualità della vita non si può prescindere dall'ascolto e dall'attenzione ai bambini», spiega l'assessore, che da 25 anni lavora per i bambini, come pediatra e docente universitario: «La scuola sarà evidentemente snodo centrale», aggiunge. La collocazione temporale? «Fra aprile e maggio, con l'idea di ripartire dall'esperienza del "Maggio barese", ma poi spostandoci sul tema infanzia, tenendo presente la vocazione rappresentata da San Nicola, Santo protettore anche dei bambini». n Valore dell'Acqua: «L'acqua è oggi un elemento decisivo. È ragione di disagio quando manca ma è anche trait d'union tra terre vicina Bari è città sull'acqua, ma con questo elemento non riesce a costruire un rapporto felice. L'Estate Barese potrebbe contribuire alla ricomposizione di questo rapporto», spiega l'assessore. Quanto al Festival d'Autunno, in realtà le iniziative culturali eia si addensano in questo periodo dell'anno, con, fra le altre, Time Zones, Balafon in ambito musicale e cinematografico e Passaparola in ambito letterario. La scommessa dell'assessore alla Cultura è, però, «raccordare le tante iniziative, contribuire a costruire rapporti di scambio con altre esperienze italiane ed europee, cercare di ottimizzare le risorse». Il Dicembre a Bari è «un tassello già sperimentato che sarà ulteriormente orientato a promuovere i valori della pace, del dialogo interculturale e interreligioso, e quindi confermare la dimensione plurale della città», spiega Laforgia. E conclude: «Ci metteremo al lavoro con lo spirito di una programmazione pluriennale».
Domani il vertice Comune-Enti: Cultura, quattro eventi per il 2005
L'assessore alle Culture di Bari, Nicola Laforgia, ha presentato i quattro momenti della stagione 2005, che sono stati individuati per riflettere sulla cultura come risorsa primaria e sul mare come risorsa di dialogo e sviluppo. I momenti sono: L'Ospite Bambino, il Valore dell'Acqua, il Festival d'Autunno e Dicembre a Bari. L'Ospite Bambino sarà un momento di riflessione sulla cultura come risorsa primaria, con un'attenzione particolare ai bambini e alla scuola. Il Valore dell'Acqua sarà un momento di riflessione sulla importanza dell'acqua e sulla sua relazione con la città di Bari.
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