La fontana della Pilarella, uno dei punti caratterizzanti di Porto Santo Stefano, situata tra l'inizio di via del Molo e la piazza dei Rioni, verrà ristrutturata e riqualificata. Lo ha deciso l'amministrazione comunale dopo aver avuto il placet da una conferenza dei servizi appositamente convocata e l'approvazione del progetto definitivo-esecutivo da parte degli organi competenti. Il costo dell'operazione è stato preventivato in 40.000 euro. Il progetto è dell'ufficio tecnico nelle persone dell'arch. Marco Pareti e dell'ing. Stefano Costanzo. I due tecnici sono partiti dal presupposto che l'intervento si pone, come obiettivo fondamentale, la riqualificazione dell'area che rappresenta un pregevole biglietto da visita del centro storico di Porto Santo Stefano. L'intervento consiste nell'unificare la pavimentazione sostituendo quella attuale con una in masselli autobloccanti; di ridisegnare il profilo a terra della fontana in modo da richiamare la forma della prua di un gozzo; di realizzare un arredo urbano costituito da fioriere e panchine in modo da rendere l'area piacevole dal punto di vista estetico e da quello della fruibilità. Da un punto di vista prettamente paesaggistico affermano Pareti e Costanzo - l'intervento si pone come vera e propria riqualificazione del sito rendendo utilizzabile dai cittadini, residenti e non, un'area che ora viene vissuta solo come zona di passaggio e che, invece, diventerà spazio di incontro e di relazione per tutti. Le leggere modifiche allo stato dei luoghi sono costituite essenzialmente dalla sostituzione della pavimentazione e dal nuovo disegno del profilo a terra della fontana. La morfologia dei luoghi, dal punto di vista orografico, rimarrà inalterata e si ricostituirà lo stretto rapporto ambientale tra il mare e la terraferma che si era consolidato in passato. La pavimentazione della vasca sarà realizzata con mosaico in ceramica rappresentante un delfino ed una anfora, l'acqua sgorgherà da una parete di granito, la pianta attualmente quadrata, assumerà la forma di un'ogiva. La storia della fontana, in passato conosciuta come i "cannoni" della Pilarella, corre parallela alla storia di Porto Santo Stefano. Gianluca Gozzo e Gualtiero Della Monaca, nel loro libro, "Sulle tracce degli antichi acquedotti dell'Argentario" dicono: "Fontana storica di Porto S. Stefano , alimentata da una sorgente che sgorga ai piedi del poggio soprastante. I vecchi cannoni così venivano chiamate le cannelle in bronzo a forma di testa di delfino che sparavano acqua ininterrottamente, riempivano l'annesso lavatoio, testimone per secoli di quotidiani incontri tra le donne del paese che lì andavano a lavare i panni. L'acqua, una volta purissima, oggi non più potabile, scorre ancora". Quell'acqua dissetò i Mille di Garibaldi. Rifornì le navi (da guerra e mercantili) in transito nelle acque dell'Argentario, oggi serve per il lavaggio dei panfili che si ormeggiano alla banchina della Pilarella e per altri usi portuali. Renzo Wongher
PORTO S. STEFANO - Via alla riqualificazione della fontana della Pilarella
La fontana della Pilarella, situata a Porto Santo Stefano, verrà ristrutturata e riqualificata grazie a un progetto appositamente elaborato dall'ufficio tecnico. Il costo dell'opera è previsto in 40.000 euro. L'intervento consiste nell'unificare la pavimentazione, ridisegnare il profilo a terra della fontana e realizzare un arredo urbano. La morfologia del luogo rimarrà inalterata e lo stretto rapporto tra il mare e la terraferma sarà mantenuto. La fontana, nota come "cannoni" della Pilarella, ha una storia parallela a quella di Porto Santo Stefano e ha sempre stato un luogo di incontro per le donne del paese.
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