Palermo. Il professor Zichichi sarà l'assessore regionale che si occuperà di valorizzazione e promozione dei beni culturali siciliani nel mondo. Il figlio, Lorenzo, non è mai stato socio di Gaetano Mercadante, legale rappresentante di Novamusa, in Sicilia. Ritirerà, comunque, i ricorsi contro l'amministrazione regionale che riguardano altre vicende, come ha spiegato lo stesso Zichichi. «Ciò che ha detto Musumeci - ha esordito Zichichi - è destituito di fondamento. Infatti, è falso che mio figlio Lorenzo sia socio di Mercadante della società Novamusa. Altra falsità detta da Musumeci: mio figlio non ha fatto ricorso al Tar con Novamusa. Il ricorso di mio figlio è per motivi che non hanno nulla a che fare con Novamusa. Eccoli: dopo essere arrivato primo nelle gare di Trapani e Agrigento, invece di ottenere l'assegnazione è stato addirittura escluso per presunte formalità burocratiche». Il professor Zichichi, di contro, ha rivendicato quanto di buono fatto dal figlio sul piano culturale per la Sicilia: ha portato mostre come quella dell'Ermitage a palazzo Sant'Elia di Palermo e quella dello scultore Mitoraj nella Valle dei Templi. «Novamusa - ha continuato - è una società che opera in tutta Italia per la gestione dei siti museali associata, di volta in volta, con famose case editrici. Questa gestione è basata su diverse componenti. Chi si occupa di arte non ha alcuna responsabilità di chi si occupa di biglietti. E' bene precisare che mio figlio non è associato a Novamusa in nessun sito in Sicilia. In ogni caso, è volontà mia e di Lorenzo è di rimuovere ogni eventuale forma d'incompatibilità esistente con la carica di assessore e, nelle more, mi asterrò dalla partecipazione a qualsiasi decisione amministrativa». Zichichi ha poi anticipato di aver «già pronto un progetto di natura internazione al quale parteciperanno Stati Uniti, Cina, Russia e altre nazioni. Oggi avrei dovuto essere a Londra per discutere di una delle grandi emergenze mondiali: l'acqua. Sono qui, invece, per dare una mano a Rosario. Non ho mai scaldato una sedia in vita mia; ho realizzato e progettato tante cose anche prima degli altri». Zichicihi ha rivendicato l'istituzione della fondazione "Ettore Majorana" di Erice: «Mi dicevano: lì non viene nessuno perché c'è la mafia. Ho dimostrato il contrario. Quando ho progettato il Cern ho avuto una grande sostenitore come l'allora presidente della Repubblica, Pertini». Quindi, pronto a dare il proprio contributo perché i siciliani siano orgogliosi della propria terra. E gli impegni che lo tengono lontano dalla Sicilia? «L'assessore si può fare da ogni parte del mondo», ha tagliato corto. Al professore Zichichi ha immediatamente replicato Musumeci: «Comprendo il disagio dell'assessore Zichichi, ma quando si invocano trasparenza e pretese rivoluzionarie occorre essere coerenti. Io avrei detto il falso? Lo dice egli stesso che il figlio è in lite con la Regione. Stupisce che Crocetta possa candidamente dire che fino a quando il figlio di Zichichi non rinuncerà al contenzioso, il padre, assessore già nominato, non adottererà atti amministrativi». A chi ha sollevato il rischio di un limitato impegno di Zichichi e Battiato nell'attività assessoriale a causa dei rispettivi impegni professionali, Crocetta ha risposto: «Non è vero che non abbiano abbastanza tempo. Il tempo è relativo, conta la qualità. Anche in poco tempo si possono fare cose importanti. Che uno scienziato, come un artista, non possa fare l'assessore, è solo un pregiudizio». L. M. 01122012