NOTO, (vr) Una celebrazione che cade nella ricorrenza del centenario del Rotary International e nel trentennale di fondazione del club "Terra di Eloro". Il Rotary, che ha finanziato il restauro su progetto dell'architetto Salvino Maltese che ha diretto anche i lavori, ha inaugurato ieri mattina, alla presenza del sottosegretario di Stato ai Beni e alle Attività culturali Nicola Bono, del sindaco Michele Accardo, dì una delegazione del sodalizio della provincia e di autorità civili e militari, la fontana in pietra del corso Vittorio Emanuele oramai conosciuta come "muta". "Il nostro Club si proietta all'esterno realizzando attività di servizio ed opere utili alle varie comunità locali ", ha detto durante la ce-rimonia il presidente Salvatore Moncada. che ha spiegato anche l'origine della fontana dalla quale da ieri ha ripreso a zampillare acqua. Un intervento a tutela, salvaguardia e valorizzazione dei beni architettonici e culturali. "Anche noi, in questo estremo lembo di Sicilia - ha detto il past president del Rotary di Noto, Ciro Fede -abbiamo contribuito alla riuscita della ricorrenza del centenario con un segno tangibile della presenza del nostro Club sul territorio celebrando l'avvenuto restauro conservativo della "Fontana muta" del Corso Vittorio Emanuele, posta fra i civici 118 e 118 A, e restituendola così al godimento estetico della nostra comunità e di quanti vengono quotidianamente a visitare la nostra incantevole città barocca".