Il sindaco: «Diventerà un museo nazionale». La lingua italiana avrà il suo musco nazionale, con sede a Firenze, sua culla grazie al genio creativo di Dante Alighieri. Il primo passo per raggiungere questo obiettivo è la mostra Dove il sì suona - Gli Italiani e la loro lingua inaugurata ieri da Carlo Azeglio Ciampi. Il presidente della Repubblica, accompagnato dalla signora Franca, ha visitato l'esposizione in forma privata, in anteprima, alla Galleria degli Uffizi, dove resterà fino al 30 settembre. L'idea di realizzare un museo della storia della lingua italiana piace in modo particolare all'ambasciatore Bruno Bottai, presidente della Società Dante Alighieri, storica società promotrice della mostra. «Un'ipotesi valida, interessante e da coltivare spiega Bottai - Mi auguro che trovi corrispondenza proprio a Firenze, nelle autorità locali. Questa mostra può costituire il primo nucleo intorno a cui realizzare il futuro museo della lingua italiana». L'auspicio di Bruno Bottai ha trovato subito una risposta nel sindaco Leonardo Domenici, intervenuto nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio alla cerimonia di inaugurazione: «Spero che la mostra, dopo le prossime tappe nazionali ed internazionali, possa tornare e restare stabilmente a Firenze».