PALAZZO Reale in gabbia: monumento recintato per caduta calcinacci. Una rete metallica lunga circa 200 metri e larga più di 2 metri è stata posta a protezione della facciata che dà su piazza del Plebiscito. L'area è stata interdetta a cittadini e visitatori per motivi di sicurezza: maltempo e raffiche di vento forza 8 hanno provocato la caduta di pietre e intonaco da più punti. L'entità del danno non è ancora chiara. Oggi i tecnici convocati dalla soprintendenza effettueranno un sopralluogo con gru. «Siamo intervenuti tempestivamente» ha detto l'architetto Giorgio Cozzolino, soprintendente per i Beni architettonici, storici e artistici per Napoli e provincia. Ma il maltempo ha provocato danni in diverse zone cittadine: i vigili del fuoco hanno effettuato 65 interventi per caduta alberi e cornicioni e ieri sono stati chiusi gli ingressi della Villa comunale, 250 richieste d'aiuto. Vanno avanti a singhiozzo, infine, i collegamenti nel golfo. (anna laura de rosa)
NAPOLI - Cadono calcinacci Palazzo Reale in gabbia
PALAZZO Reale in gabbia: monumento recintato per caduta calcinacci. Una rete metallica lunga circa 200 metri e larga più di 2 metri è stata posta a protezione della facciata che dà su piazza del Plebiscito. L'area è stata interdetta a cittadini e visitatori per motivi di sicurezza: maltempo e raffiche di vento forza 8 hanno provocato la caduta di pietre e intonaco da più punti. L'entità del danno non è ancora chiara. Oggi i tecnici convocati dalla soprintendenza effettueranno un sopralluogo con gru. Siamo intervenuti tempestivamente ha detto l'architetto Giorgio Cozzolino, soprintendente per i Beni architettonici, storici e artistici per Napoli e provincia. Ma il maltempo ha provocato danni in diverse zone cittadine: i vigili del fuoco hanno effettuato 65 interventi per caduta alberi e cornicioni e ieri sono stati chiusi gli ingressi della Villa comunale, 250 richieste d'aiuto. Vanno avanti a singhiozzo, infine, i collegamenti nel golfo.
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