È crollato un tratto della Rocca di Lonato. A cedere è stata una porzione delle mura venete che scorrono lungo il crinale della collina che dal cimitero del capoluogo porta fino al complesso monumentale della Rocca. SITRQTAdi una zonadelle mura non immediatamente di pertinenza del castello, ma inserita nella seconda cinta muraria che originariamente fortificava il paese di Lonato, poco distante dal giardino interno della Casadel Podestàe dal-la Torre che con la muraglia in pietraè quanto sopravvive dell'antica fortificazione. A cedere, curiosamente, è la stessa porzione di muro già crollata nel 2000, cui era seguito un intervento di messa in sicurezza e ricostruzione attuato interamente dalla Soprintendenza ai beni architettonici e per il paesaggio di Brescia, Cremona e Mantova, per interessamento dell'allora soprintendente reggente Sylvia Righini Ponticelli. Il crollo risalirebbe, secondo alcuni testimoni, al pomeriggio di venerdi scorso. Naturalmente l'accaduto ha già acceso polemiche sulla necessità di operare costanti manutenzioni. La Fondazione Ugo Da Como si è attivata immediatamente «avvertendo dell'accaduto - spiega il direttore generale, l'ambasciatore Antonio Benedetto Spada- il ministero per i Beni culturali, il sindaco di Lonato Mario Bocchio e l'assessore provinciale alla Cultura per concertare un intervento d'urgenza. La fondazione, con il coordinamento e il sostegno di tutti questi soggetti, si adopererà con ogni possibile sforzo per ripristinare la porzione crollata». SI IPOTIZZA che le cause del crollo siano da imputare alle infiltrazioni d'acqua causate dalle insistenti piogge di novembre insieme con i materiali con cui è stato ricostruito il muro nel 2000 che non si sarebbero «amalgamati» strutturalmente con le pietre. La notizia del crollo è approdata anche nel Consiglio Comunale, programmato nel pomeriggio. Nei prossimi giorni si provvederà al puntellamento del muro e quindi ad «un rapido intervento di ricostruzione». Il complesso della Rocca è monumento nazionale dal 1912. Nel 1920 venne acquistato dal senatore Ugo Da Como, che restaurò anche l'antica Casa del Podestà che contiene la biblioteca con circa50mila volumi, 411 incunaboli e 469 codici miniati rarissimi. Le prime notizie di un castello a Lo-nato risalgono al 909, in un documento di re Berengario. Con la dominazione dei Visconti nel 1395 vennero edificate difese a terrapieno e la Rocca assunse le proporzioni odierne.
LONATO (BRESCIA) - Crollo alla Rocca Viscontea: cede un fratto di cinta muraria
Un tratto della Rocca di Lonato è crollato, causato da infiltrazioni d'acqua e materiali non amalgamati con le pietre. La porzione crollata è stata già ricostruita nel 2000, ma non si è integrata bene con le pietre. La Fondazione Ugo Da Como ha avvertito il ministero per i Beni culturali, il sindaco e l'assessore provinciale per concertare un intervento d'urgenza. Si ipotizza che le cause del crollo siano le infiltrazioni d'acqua e i materiali non amalgamati. Il complesso della Rocca è monumento nazionale dal 1912 e contiene la biblioteca con circa 50mila volumi. Il crollo è avvenuto poco prima del Consiglio Comunale.
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