Norme non applicate. Disattese le disposizioni della soprintendenza speciale ai Beni archeologici dello scorso marzo sull'allontanamento di camion bar, e figuranti dalla piazza del Colosseo Vedremo ancora camion bar, bancarelle, figuranti, venditori di souvenir imbruttire la piazza del Colosseo? A quanto pare sì. La sparizione totale delle attività commerciali ambulanti nelle aree di grande pregio sembra lontana. Sono 32 attualmente le postazioni commerciali mobili o ambulanti tra l'Anfiteatro Flavio e piazza Venezia, diventeranno 21. Sei mesi di lavoro del tavolo tecnico congiunto tra Comune e Mibac avrebbe portato alla diminuzione di 11 attività commerciali. Scompaiono tre camion bar davanti al Colosseo, ma resteranno otto bancarelle, altre undici postazioni commerciali saranno dislocate su via dei Fori Imperiali e a piazza Venezia saranno due. In questo modo sono state completamente disattese le disposizioni della soprintendente ai beni archeologici Mariarosaria Barbera che lo scorso quindici marzo (in occasione della via Crucis) aveva disposto l'allontanamento di tutte le attività commerciali e dei figuranti dalla piazza del Colosseo, chiedendo l'applicazione di ventisei anni di provvedimenti analoghi dei precedenti soprintendenti. E proprio Barbera mancherà oggi in Campidoglio alla presentazione delle linee guida per il riordino del sistema del commercio ambulante nelle aree archeologiche e monumentali della città, presentato dal sindaco Gianni Alemanno con il ministro dei Beni culturali Luigi Ornaghi. Un incontro cui parteciperanno anche il sottosegretario al ministero dell'Interno Carlo De Stefano, la direttrice regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Lazio, Federica Galloni e il sovrintendente comunale Umberto Broccoli. Sarà annunciato oggi in Campidoglio l'azzeramento previsto dalla direttiva sul decoro dello scorso 10 ottobre, firmata dal ministro Ornaghi, di camion bar e ambulanti nell'area archeologica centrale? «Ci sembra difficile, visto che nessuno ha smentito gli incontri del Comune con le associazioni che rappresentano gli ambulanti e gli accordi raggiunti sul ridimensionamento dei numeri», spiegano esperti vicini alla soprintendenza, che sottolineano come conferma anche il mancato invito a Barbera. Un'ulteriore salvaguardia ai monumenti e al loro godimento sarebbe l'area di rispetto (distanza minima tra gli ambulanti e siti di pregio) annunciata nei mesi scorsi come uno degli obiettivi del tavolo congiunto. «Nel caso del Colosseo dalla parte alta, quella di Colle Oppio, sarebbe di 15 metri; nella parte bassa dove c'è l'arco di Costantino sarebbe di 810 metri, poco visto che è la zona più frequentata da turisti e visitatori».
ROMA - Rimangono 21 camion bar fra Colosseo e piazza Venezia. Cancellati solo 11 ambulanti. L'ira della Soprintendenza
Il Comune di Roma ha disatteso le disposizioni della soprintendenza speciale ai Beni archeologici per l'allontanamento di camion bar e bancarelle dalla piazza del Colosseo. Sono state ridotte le attività commerciali ambulanti da 32 a 21. Tre camion bar sono scomparsi, ma resteranno otto bancarelle. Le postazioni commerciali saranno dislocate su via dei Fori Imperiali e a piazza Venezia. La soprintendente ai beni archeologici Mariarosaria Barbera non sarà presente alla presentazione delle linee guida per il riordino del sistema del commercio ambulante. Il sindaco Gianni Alemanno presenterà le linee guida con il ministro dei Beni culturali Luigi Ornaghi.
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