La sezione di Augusta di Italia Nostra lancia un allarme sullo stato di abbandono delle cinquecentesche mura di Carlentini. «Le antiche mura, oggetto di un importante restauro tra il 2004 e il 2007, oggi versano in uno stato di nuovo degrado e abbandono. La fondazione della città-fortezza, la "Lentini di Carlo V", risale al 1551 per una felice intuizione del vicerè Giovanni De Vega, suffragata dall'imperatore Carlo V, su progetto dell'ingegnere militare Pietro di Prato, nell'ambito di una operazione di difesa dell'isola dalle incursioni barbaresche. L'intervento di restauro - sottolinea Patrizia Carnazzo - ha consentito di recuperare gran parte del sistema difensivo, un tempo interessato da continui crolli e da un elevato stato di degrado, e di riqualificare gli spazi urbani più vicini alle mura antiche». Obiettivi principali del progetto sono stati la restituzione alla città di una risorsa culturale come documento della storia e dell'identità urbana, dimenticato per anni e sconosciuto dalla stessa comunità locale e l'apporto ad un'operazione di valorizzazione del patrimonio storico-architettonico presente nel territorio degli Iblei, capace di animare un'offerta turistica. Il progetto di riqualificazione ha selezionato alcune aree urbane con lo scopo di esaltarne valenze posizionali, simboliche, strategiche, paesaggistiche. Le mura sono state intese non solo come manufatto monumentale da conservare e visitare ma anche come oggetto architettonico da fruire, luogo vivibile e spazio di aggregazione per la popolazione locale. «Contrariamente a quanto auspicato, anziché promozionare l'importante risorsa per il rilancio sociale, culturale ed economico della città, organizzando eventi e manifestazioni culturali, si denota un allarmante stato di abbandono e di trascuratezza come avviene per la zona archeologica e per altre risorse culturali di cui il territorio è ricco. Sembra che il processo di valorizzazione delle mura si sia arrestato favorendo il ritorno del degrado fisico e ambientale dei manufatti e degli spazi urbani già recuperati. L'incuria e l'assenza di pulizia, la mancanza di manutenzione, la dismissione delle fontane d'acqua, la chiusura delle Case Belvedere, sono fenomeni che contrastano lo sviluppo sociale ed economico della città». A. S. 25112012
SICILIA - Il grido di allarme di Italia Nostra: Le antiche mura in abbandono
La sezione di Augusta di Italia Nostra ha lanciato un allarme sullo stato di abbandono delle cinquecentesche mura di Carlentini. Le mura, oggetto di un importante restauro tra il 2004 e il 2007, oggi sono in uno stato di nuovo degrado e abbandono. Il progetto di riqualificazione aveva l'obiettivo di restituire la città di una risorsa culturale e valorizzare il patrimonio storico-architettonico. Tuttavia, il processo di valorizzazione si è arrestato e la zona è tornata allo stato di abbandono. La mancanza di manutenzione, la dismissione delle fontane d'acqua e la chiusura delle Case Belvedere sono fenomeni che contrastano lo sviluppo sociale ed economico della città.
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