La Sovrintendenza: resti irrilevanti MILANO PARCHEGGIO sotterraneo in piazza Sant'Ambrogio, niente stop ai lavori. La mozione approvata lo scorso 19 aprile dal Consiglio comunale non è servita a far sospendere i lavori perla realizzazione del silos che tante polemiche ha provocato in questi anni. Il documento invitava la Giunta a interrompere l'opera per la presenza del cimitero ad Martyres scoperto nel corso degli scavi, «un patrimonio universale, preesistente, autonomo e fondante per la stessa basilica», si leggeva nella mozione approvata sette mesi fa in aula con il parere favorevole della Giunta Pisapia. I LAVORI, però, sono proseguiti. A confermarlo, ieri in commissione congiunta Lavori pubblici-Cultura presieduta da Paola Bocci, è stata l'assessore Lucia Castellano: «Non abbiamo sospeso i lavori del parcheggio perché farlo avrebbe comportato per il Comune il pagamento di una penale di dieci milioni di euro». Nel corso della commissione, però, più di un consigliere di maggioranza si è lamentato per questa scelta. La capogruppo di Sinistra per Pisapia Anita Sonego afferma: «La mozione diceva di sospendere i lavori. Quello che votiamo è solo un giochetto? Il Consiglio comunale avrebbe dovuto essere informato che gli scavi stavano proseguendo». A SOSTEGNO della decisione presa dalla Giunta, però, pochi giorni fa la Sovrintendenza ai beni culturali ha espresso un parere negativo sulla conservazione del cimitero ad Martyres. Nella relazione firmata dalla sovrintendente lombarda Caterina Bon Valsassina si legge: «La realtà funeraria individuata dallo scavo archeologico è fortemente compromessa e comunque assai modesta, essendo connotata da sepolture inquadrabili genericamente nell'ambito della frequentazione funeraria che interessò gran parte del suburbio sud-occidentale milanese nella tarda età imperiale e di cui si è trovata ampia e ben più significativa evidenza in altre zone limitrofe (ad esempio presso i cortili dell'Università Cattolica). L'assenza di oggetti e di elementi di corredo significativi nel nucleo di piazza Sant'Ambrogio impedisce addirittura di individuarle con sicurezza come sepolture cristiane». UN PARERE che non convince David Gentili (Pd) («la Sovrintendenza non ha difeso la città e non ha avuto la forza di dire "no" alla speculazione») e neanche il leghista Luca Lepore («risposta inaccettabile»). La Castellano, intanto, sottolinea: «Questa Giunta non avrebbe mai scelto un luogo del genere per realizzare il parcheggio. E' una ferita non creata da noi che va rimarginata. La retromarcia non è possibile. Non ci resta che procedere per completare i lavori nel più breve tempo possibile». L'assessore indica le due scadenze più significative: «Esattamente tra un anno saranno completati i lavori su piazza Sant'Ambrogio, mentre si continuerà a lavorare sottoterra. La conclusione del parcheggio è prevista nel marzo 2014».
Milano, Sant'Ambrogio. Il cimitero non ferma il maxi-parcheggio
La Sovrintendenza ha approvato la realizzazione del parcheggio sotterraneo in piazza Sant'Ambrogio, nonostante la presenza del cimitero ad Martyres scoperto durante gli scavi. La Giunta ha deciso di non sospendere i lavori per evitare di pagare una penale di dieci milioni di euro. La Sovrintendenza ha espresso un parere negativo sulla conservazione del cimitero, ma la Giunta ha deciso di procedere con i lavori. La conclusione del parcheggio è prevista entro un anno, con la fine dei lavori sottoterra nel marzo 2014. La decisione è stata criticata da alcuni consiglieri di maggioranza, che hanno affermato che la mozione approvata dal Consiglio comunale non era stata seguita.
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