Dubbi sul patrimonio. Il sovrintendente: verificare la titolarità delle opere L'asta della collezione d'arte della compagnia di Navigazione Tirrenia, fissata per domani a Palazzo Sirignano, «è stata differita come da disposizioni della Tirrenia di Navigazione in Amministrazione Straordinaria atteso quanto determinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali». Questo il comunicato con cui si annuncia che la tanto attesa asta è stata sospesa. Rinviata a data da destinarsi. Ma cosa è successo per determinarne la sospensione a soli due giorni dall'evento? «Si tratta di una decisione presa in tutta serenità insieme al Commissario straordinario di Tirrenia ed alla stessa casa d'aste - spiega il sovrintendente al Polo Museale Fabrizio Vona -D'altronde è nell'interesse di tutti. Il ministero ha bloccato l'asta (noi questo potere certo non l'abbiamo) mentre abbiamo invece avviato il procedimento di verifica al fine di conoscere la titolarità delle opere, carteggi che Tirrenia in parte ha già prodotto. Insomma, si tratta di controllare se le opere sono state acquistate con denaro pubblico o no, se scatti pertanto il diritto di prelazione da parte dello Stato oppure no. Un dubbio che ci è venuto confrontandoci anche con la sovrintendenza di Genova. Il nostro procedimento - spiega ancora Vona - ha lo stesso significato dell'avviso di garanzia: stiamo indagando nell'interesse di tutti, sia di Tirrenia che rischierebbe di vendere cose non sue, sia degli eventuali acquirenti che vedrebbero poi annullato l'acquisto». Quanto tempo ci vorrà per l'indagine? «Abbiamo 120 giorni di tempo così come stabilito dalla legge 241 del 1990, ma speriamo di risolverlo in tempi più rapidi così da stabilire la data eventuale di una nuova asta almeno per quella parte di natura privata». Il tesoro Tirrenia, valutato circa un milione e mezzo di euro, rimarrà ancora nelle stanze di Palazzo Sirignano, sede storica della Tirrenia, per continuare a raccontare la storia della società, (oggi privatizzata) delle sue navi e dei suoi uomini. «E la nostra storia, la storia della marineria meridionale - osserva Umberto Masucci, presidente del Propeller Club che raggruppa i rappresentanti delle maggiori categorie dello shipping - I modelli delle navi che fanno parte della collezione Tirrenia sono un patrimonio storico della città e dell'armamento e qui devono rimanere. Il Propeller non può accettare che, nel momento in cui si parla del costruendo Museo del Mare e dell'Emigrazione, venga disperso questo tesoro. Per questo, nei giorni scorsi, c'è stata una mobilitazione accompagnata da un impegno economico di numerosi soci per acquistare almeno i modelli navali. La notizia dello stop all'asta ci fa dunque tirare un sospiro di sollievo: avremo così più tempo per valutare e prepararci all'acquisizione di questi modelli che assumono così il valore simbolico di prima pietra del nascente Museo del Mare». Fin qui il presidente Masucci ma, sempre nei giorni scorsi, si era levato anche l'appello di Italia Nostra presieduta da Guido Donatone, della presidente regionale del Fai Maria Rosaria De Divitiis, di Massimo Maresca grande esperto di musei del mare, e diAntonio Mussari direttore del Museo del Mare di Bagnoli: tutti concordi nell'appellarsi allo Stato perché non si disperda questa straordinaria testimonianza della marineria meridionale e del suo orgoglio sui mari.
NAPOLI - Bloccata l'asta della Tirrenia Forse sono tesori pubblici
La collezione d'arte della Tirrenia di Navigazione, destinata a essere asta domani, è stata sospesa a soli due giorni dall'evento. La decisione è stata presa in tutta serenità con il Commissario straordinario di Tirrenia e la casa d'aste. Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ha bloccato l'asta, mentre la Tirrenia ha avviato il procedimento di verifica per conoscere la titolarità delle opere. Il sovrintendente del Polo Museale Fabrizio Vona spiega che il procedimento ha lo stesso significato dell'avviso di garanzia e che si sta indagando nell'interesse di tutti. La collezione, valutata circa un milione e mezzo di euro, rimarrà nelle stanze di Palazzo Sirignano.
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