Entrano nuovi soci tra cui il gruppo Arvedi (acciaio) e Abs Consulting, nel nuovo progetto ci sono 200 posti auto MASSA Chiamiamolo Borgo Ducale 2.0: è il nuovo quartiere che sta nascendo tra Frigido e via Margini. Un complesso di quattro edifici con 45 appartamenti e 26 negozi un parcheggio coperto a due piani (per un totale di 100 posti), una piazzetta con verde, alberi, piante, una passeggiata lungo fiume e anche una fontana con giochi d'acqua. Più un futuribile museo della Resistenza, costruito nella vecchia segheria-reperto di archeologia industriale salvata dalle ruspe. Un "borgo", appunto, non solo un'operazione immobiliare (almeno per i promotori); e anche un investimento edilizio-urbanistico privato fra i più importanti degli ultimi anni in città: 15 milioni di euro almeno. Nel giugno 2007, quando venne presentato, Borgo Ducale sembrava avere la strada spianata di fronte a sè. Invece, è successo di tutto. A cominciare dal caso della antica segheria di marmi protetta dalla Sovrintendenza che non doveva essere abbattuta (le ruspe vennero fermate quando metà demolizione era stata già fatta). Poi, i tempi lunghi per rimodulare il progetto, i soci della cordata che sganciano, complice anche la crisi del mattone, i cantieri che si fermano. Infine, la ripartenza. La Borgo Ducale Srl. cambia assetto: escono alcuni dei soci fautori del primo progetto, ne entrano di nuovi. E di peso: nella compagine societaria oggi figurano il geometra massese Luigi Chioni, la Levante, impresa milanese guidata da Gianfranco Bettaglio che è anche la costruttrice materiale del borgo; la Abs Consulting di Antonio Spallanzani, società di consulenza finanziaria che si è ritagliata un rilevante ruolo a livello nazionale, e Anna Carolina Arvedi, della omonima famiglia che controlla una delle più importanti aziende di produzione di tubi di acciaio. Cambia, come si è detto anche il progetto: la sfida di disegnare un quartiere vivibile e ben organizzato viene affidata alla architetta Cinzia Scandurra. Il piano originale prevedeva la destinazione del 10 delle volumetrie al Comune. Che le avrebbe utilizzate, questa era la previsione, per costruirvi il comando dei vigili urbani. Non sarà così: al Comune andrà la vecchia segheria, ristrutturata e trasformata in sede espositiva: museo della Resistenza ma anche spazio per convegni, mostre, allestimenti. Il complesso occuperà 11mila metri quadrati, 2.200 dei quali al coperto. Le case avranno quattro piani e vista mare (lo si scorge già dalla piazza), oltre ai 100 parcheggi al coperto (una trentina dei quali andranno al Comune), ci saranno e questo è un aspetto importante altri 100 posti auto nelle zone di confine (lungo via Margini e via Puccini). Il cantiere di Borgo Ducale 2.0 è ripartito ad agosto. E oggi già si vedono le strutture del parcheggio. «Contiamo di terminare Borgo Ducale entro la primavera del 2014, ma già da questo altro anno saranno finiti i primi edifici, in modo che i massesi e la clientela possano rendersi conto delle caratteristiche di prestigio di questo intervento», dice GianfrancoBettaglio. «Nel progetto c'è grande attenzione alla dimensione urbanistica, non si tratta solo di "tirar su" quattro palazzi», spiega l'architetta Scandurra. Quanto al rischio di affrontare un'operazione del genere in questi tempi di recessione, Bettagli dice: «È una scommessa, ma contiamo di vincerla. Grazie alla qualità del nostro prodotto e anche alla politica dei prezzi.Venderemo i primi 10 appartamenti a circa 3.200 euro a metro quadrato, mentre il valore medio del centro di Massa è di 3600-4mila». Le promozioni anche in edilizia.
MASSA - CARRARA. Riparte l'operazione Borgo Ducale
Il progetto di Borgo Ducale 2.0 è un nuovo quartiere che sta nascendo a Massa, tra Frigido e via Margini. Il complesso di quattro edifici con 45 appartamenti e 26 negozi, un parcheggio coperto e una piazzetta con verde, è stato presentato nel 2007 con un budget di 15 milioni di euro. Tuttavia, il progetto è stato soggetto a ritardi e cambiamenti, con la partenza di alcuni soci e la crisi del mattone. Oggi, la Borgo Ducale Srl. è cambiata assetto, con nuovi soci come la Levante e la Abs Consulting.
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