Il consorzio forestale dell'Amiata sabato scorso, a Trento ha ricevuto il Premio Eco and the City Giovanni Spadolini, promosso dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia, l'oscar delle best practices della tutela del territorio e del paesaggio e della salvaguardia dei Beni Culturali e Ambientali. Un consorzio virtuoso, quello forestale, che garantisce ai paesi dell'Amiata tranquillità sui tagli e buone pratiche ambientali. Tra 3000 candidati divisi in 5 categorie, questo ente è stato premiato per la buona gestione forestale. Con una attività che consente di verificare se nelle aree boschive si effettuano tagli illegali o interventi irresponsabili che possono portare all'impoverimento e alla distruzione delle risorse forestali. In piena sinergia con la Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco, partner dell'edizione 2012 che proprio quest'anno festeggerà il 40 anniversario della nota World Heritage List, il premio, che si onora dell'Alto Patronato Permanente del Presidente della Repubblica, è stato finalizzato a promuovere la sostenibilità ambientale e la valorizzazione delle peculiarità culturali del territorio. «È stato un onore ricevere questo premio, commenta il presidente Camporesi, che gratifica il lavoro che quotidianamente questo ente svolge per salvaguardare il patrimonio boschivo che gestisce e promuovere le attività che in esso si svolgono». Fiora Bonelli