Esposto del Comitato La Piazza convince la Soprintendenza alla necessità di un supplemento di pareri PIETRASANTA La Soprintendenza dà lo stop all'inaugurazione dell'Annunciazione di Mitoraj in una nicchia della facciata della chiesa di Sant'Agostino. Fissata ufficiosamente per l'8 dicembre, è stata "congelata" in vista di una rivalutazione dell'intero caso da parte della Soprintendenza regionale e nazionale. Un esposto del Comitato La Piazza - con in dote 1100 firmatari di cui oltre 700 pietrasantini - che si oppone all'intervento tirando in ballo sia questioni di carattere tecnico che di natura procedurale, è stato presentato alla direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana, dopo che la Soprintendenza di Massa e Lucca aveva dato parere favorevole. Di qui il supplemento di pareri, a cui è stata interessata anche la direzione generale del Ministero, e il rinvio dell'inaugurazione. Sulla questione della lunetta di Mitoraj c'è stato qualche tempo fa anche un consiglio comunale aperto a cui c'è stata una grande partecipazione. «Rispetto ogni pensiero e mi attengo ad ogni decisione - dice il sindaco Lombardi - ma temo che con questo esposto si crei un precedente negativo e si dia un segnale non proprio amichevole alla comunità degli artisti. Non ho mai letto in passato non dico un esposto, ma una riga, una critica, un rimprovero per opere donate e poi collocate in angoli della città». «Mitoraj? Si è dimostrato, ancora una volta - continua il sindaco - il grande artista che è: ha accolto questa notizia con molta signorilità e con la piena convinzione di voler portare ancora avanti questo importante progetto di cui mi assumo e rivendico la piena responsabilità. Se però un giorno Mitoraj decidesse di salutare tutti, a rimetterci sarebbe non solo l'immagine della nostra città, ma anche un suo stesso segmento economico». «Non ci piace l'antico con il moderno» Questa la motivazione principale dei contestatori, ma dietro ci sono anche questioni politiche PIETRASANTA Il caso della lunetta di Mitoraj deflagra nello scorso mese di agosto con l'attacco di un artigiano pietrasantino, Alessandro Petrucci al sindaco Domenico Lombardi: sotto accusa la scelta di collocare una scultura in bronzo dell'artista polacco nella facciata della chiesa di S. Agostino. Scelta non condivisa e da qui le dure critiche al sindaco - con la città. L'opera, dal tema L'Annunciazione, realizzata dalla Fonderia Mariani, finisce ben presto nel mirino di cittadini e studiosi e divide la comunità: c'è chi la vede come un modo intelligente per rendere ancora più luminosa la griffe artistica di Pietrasanta e chi invece ne parla come uno sfregio indelebile a un bene di tutti, quale è la chiesa di S. Agostino. Nasce un comitato, La Piazza, che con 1100 firme a sostegno, chiede a Lombardi di fare un passo indietro: richiesta rigettata dal primo cittadino che al contrario, d'intesa con Mitoraj, sceglie l'8 dicembre come data di inaugurazione della stessa opera. La discussione, su richiesta del Pdl, approda in sede istituzionale con un consiglio comunale aperto che alla fine sancisse, al momento del voto, la "liceità" della scelta di Lombardi. Tutto a posto? No perché, è appunto notizia di ieri, ecco arrivare da Lucca lo stop a firma della Soprintendenza: l'esposto del Comitato ha aperto una breccia e servono nuove valutazioni. E il destino della scultura di Mitoraj in terra di Pietrasanta torna a farsi incerto. Il problema, per il comitato è che una scultura moderna non può inserirsi in una facciata del Trecento. Insomma un negare la storia dell'arte occidentale, ma tant'è. Il maestro polacco ha già donato a Pietrasanta la famosa scultura del Centauro oltre all'affresco collocato in sala del consiglio comunale.
A Pietrasanta stop all'inaugurazione di Mitoraj
Il Comitato La Piazza ha presentato un esposto alla Soprintendenza regionale e nazionale per la Toscana, con 1100 firmatari, che si oppone all'interruzione dell'inaugurazione dell'Annunciazione di Mitoraj in una nicchia della facciata della chiesa di Sant'Agostino a Pietrasanta. La Soprintendenza aveva già dato parere favorevole, ma ha deciso di richiedere nuovi pareri. Il sindaco Domenico Lombardi ha espresso la sua opposizione all'esposto, affermando che la scultura è un'opera d'arte importante e che non vuole creare un precedente negativo per gli artisti.
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