Saldo positivo, 0,6, per i visitatori nei musei di Firenze e provincia nel 2002 arrivati ad un totale di 8 milioni e 734,082 contro gli 8 milioni 728.825 del 2001: ancora bene gli Uffìzi (nella foto) mentre subiscono un netto calo altri musei fiorentini importanti tra cui la Galleria dell'Accademia. I dati sono stati resi noti dall'Ufficio studi e ricerche dell'Api di Firenze, Gli Uffizi, grazie ad un dicembre-boom, presentano un aumento dello 0,6. I risultati più negativi vengono invece dalla Galleria dell'Accademia (-12,2), dalle Cappelle Medicee (-11), dalla Galleria Palatina (-8,5), dalla Galleria d'Arte Moderna (-9,2) e dal Giardino di Boboli (-19,4). Segno positivo per alcuni piccoli musei quali il Cenacolo Andrea del Sarto, il Chiostro dello Scalzo e il Palazzo Davanzali. Straordinario appare l'aumento del Museo di S. Maria Novella (13,6) ma buono è anche l'andamento di Palazzo Vecchio e del Museo dei Ragazzi (rispettivamente 4,6 e 8,9). Gli altri musei di Firenze evidenziano complessivamente un netto incremento (13,3). Ma l'aumento è dovuto in modo determinante alla Basilica di S. Croce, con percorso e biglietto comprendente il Museo dell'Opera. Segni positivi, secondo i dati dell'Api, vengono evidenziati per la Cupola del Brunelleschi e per Palazzo Medici Riccardi. Anche il Museo Archeologico, la Crocifissione del Perugino, la Galleria dello Spedale degli Innocenti e soprattutto il Museo del Calcio e il Museo Fiorenlino di Preistoria hanno fatto registrare buoni aumenti. Tra le note negative, si deve registrare invece il decremento (-14,4) dei musei di Fiesole, che hanno particolarmenle sofferto delle incertezze della domanda turistica estera. Nell'annuale graduatoria dei primi venti musei di Firenze e provincia, si evidenzia l'inserimento del complesso di Basilica e Museo dell'Opera di S. Croce, al quarto posto assoluto, dietro Uffizi, Accademia e Boboli.