Ogni giorno consumati tre ettari di suolo FIRENZE «Per difendere il nostro paesaggio serve un atto simbolico e concreto insieme: diamo un taglio lineare al consumo del suolo, chiedendo ai Comuni di diminuire del 2 per cento il suo utilizzo». Lo ha detto l'Accademico dei lincei e autore del volume Paesaggio Costituzione Cemento, Salvatore Settis, intervenendo ieri al convegno "Uso versus consumo del territorio rurale", organizzato dalla Regione Toscana, a cui ha partecipato anche il ministro dell'agricoltura Mario Catania. «Niente può tutelare meglio il nostro paesaggio - ha aggiunto - di un'agricoltura di qualità e di fronte ad un numero di appartamenti costruiti negli ultimi anni che è 38,7 volte superiore al numero di nuovi abitanti. Servirebbe una legge composta da un solo articolo, capace di incentivare i consumi a chilometri zero e anche il lavoro in agricoltura. L'hanno fatta in Brasile e prevede che ogni mensa utilizzi per almeno il 30 per cento i prodotti agricoli di aziende locali». Nel corso dell'incontro sono emersi anche dati specifici relativi al monitoraggio sull'uso del suolo realizzato secondo una serie di metodologie europee. In particolare, sono 197.000 gli ettari di superficie urbanizzata del territorio toscano fino al 2010, pari all'8,53 del territorio regionale che si estende su una superficie di 2.298.869 ettari. Dal 2007, con l'obiettivo di reiterare il monitoraggio ogni tre anni, tutto il territorio regionale viene infatti analizzato e classificato per verificarne le variazioni: questo consente di ottenere affidabili statistiche per valutare i trend di modifica del suolo. Sappiamo quindi che fino al 2010 la superficie agricola era pari a 882.740 ettari (38,40), quella boscata a 1.198.257 (52,12), quella urbanizzata a 196.198 ettari (8,53). Al 2007 la superficie agricola corrispondeva a 885.801 ettari (38,53), quella boscata era pari a 1.198.630 (52,14), e quella urbanizzata a 192.926 ettari (8,39), testimoniando quindi un incremento tra il 2007 e il 2010 di 3.272 ettari di superficie urbanizzata a spese della superficie agricola che infatti è calata di 3.061 ettari. Mentre quella boscata è diminuita nel triennio di 373 ettari. La variazione media annua tra il 2007 e il 2010 indica una crescita dell'urbanizzato pari allo 0,047 che corrisponde ad un aumento del consumo medio giornaliero di 2,99 ettari in questi tre anni. Presentati in occasione dell'incontro anche i dati sull'abbandono del territorio rurale: sono quasi 236 mila gli ettari di superficie agricola utile abbandonati dal 1982 al 2010 in Toscana secondo l'Istat, mentre in base ai dati Artea, più accurati, tra il 2006 e il 2010, si parla di un abbandono di 95.863 ettari con una media annua assai più elevata.