Crocetta comincia con una decisione netta il suo lavoro a Palazzo d'Orleans. E adesso tremano gli altri burocrati eccellenti I RITARDI nella spesa dei fondi europei fanno cadere le prime teste alla Regione: il neo presidente Rosario Crocetta ha deciso di rimuovere i dirigenti generali ritenuti responsabili del blocco di 300 milioni. In serata i provvedimenti: il governatore ha fatto capire che intende sostituire i capi del dipartimento Programmazione, Bonanno, e Turismo, Salerno. Ma a rischio sono anche Campo (Beni culturali), Tolomeo (Protezione civile) e Albert (Formazione). L'Ue ha dato tempo alla Sicilia sino al 30 novembre per giustificare la spesa. Ma entro fine anno la Regione deve fare altri pagamenti per 880 milioni.