San Francesco d'Assisi fu un grande comunicatore (Tommaso da Celano racconta, con immagine efficace, che Francesco «avea fatto di tutto il suo corpo come una lingua») e anche un assiduo viaggiatore. L'iconografia ce lo mostra quasi sempre nelle colline e fra i boschi della sua Umbria, eppure nel 1219 Francesco si imbarcò per una missione di pace in Egitto e in Palestina, già allora luoghi al centro di sanguinosi conflitti. Francesco, insomma, era uomo di preghiera, ma aperto alle relazioni umane e al mondo. Se oggi fosse fra noi, c'è da stare certi che farebbe largo uso dei social network. Avrebbe magari un blog, un profilo su Facebook e chi meglio di lui, l'uomo che predicò agli uccelli, saprebbe «cinguettare» usando Twitter? Ispirati dal suo esempio e dalle parole di Papa Benedetto XVI, per il quale «esiste uno stile cristiano di presenza anche nel mondo digitale», i padri francescani del Sacro Convento di Assisi si sono fatti felicemente investire dalla rivoluzione digitale. Ieri è stata benedetta e avviata, la Mediateca San Francesco, che grazie alle nuove tecnologie renderà più emozionante la visita ad Assisi di turisti e pellegrini. IL MESSAGGIO È IN 3D «La Mediateca San Francesco è il salotto nel quale i pellegrini, accolti da Francesco, incominciano a conoscersi, a incontrarsi come fratelli, figli dell'Altissimo Onnipotente buon Signore, e ad avere il primo approccio alle ricchezze spirituali ed artistiche nelle quali sono immersi, nel cuore del francescanesimo», dice Padre Giuseppe Piemontese, Custode del Sacro Convento. «La Mediateca - prosegue Padre Piemontese - intende offrire ai pellegrini una introduzione multimediale al messaggio cristiano e francescano. Attraverso una presentazione sintetica audiovisiva e tridimensionale dei luoghi, dei messaggi e delle bellezze architettoniche, pittoriche e archivistiche, custodite nelle basiliche e nel Sacro Convento». PELLEGRINI DIGITALI La Mediateca è composta da tre sale multimediali che offrono una vera full immersion nel mondo francescano. Grazie agli schermi 3D è possibile seguire documentari sulla vita di San Francesco, la storia delle basiliche e le attività dei frati di Assisi. Davanti alle postazioni interattive i visitatori possono apprezzare i dettagli delle ricchezze artistiche del luogo che stanno per visitare. Grazie al touch screen, con il tocco delle dita si possono ingrandire ben 300 immagini degli affreschi della basilica, per immergersi nella tecnica pittorica di maestri come Giotto, Cima-bue, Simone Martini e Pietro Lo- renzetti. È anche possibile sfogliare in modo virtuale i preziosi documenti storici conservati nel Fondo antico della biblioteca del Sacro Convento: manoscritti, bolle papali, bibbie antiche, codici miniati. Con immagini al alta definizione, ingrandite fino a dieci volte la dimensione reale, ecco apparire sugli schermi il mano- scritto originale della donazione del terreno su cui sorgerà la Basilica di San Francesco. Il documento porta la data del 30 marzo 1228, giorno in cui Simone di Pucciarello dona la terra in località Colle dell'inferno a «Fratri Helye recipienti pro domino Gregorio papa nono». Pochi mesi, il 17luglio, dopo il Papa e frate Elia poseranno la prima pietra della basilica. Un altro tesoro della biblioteca che si può ammirare in versione digitale è il Codice 338, un manoscritto con la più antica versione conosciuta del Cantico di Frate Sole, prezioso esempio della prima letteratura italiana in volgare.
ASSISI - I francescani scoprono il web ad Assisi la prima mediateca in 3D.
San Francesco d'Assisi era un grande comunicatore e viaggiatore. La Mediateca San Francesco è stata inaugurata a Assisi, che offre una introduzione multimediale al messaggio cristiano e francescano. La struttura è composta da tre sale multimediali con schermi 3D che presentano documentari sulla vita di San Francesco, la storia delle basiliche e le attività dei frati. I visitatori possono interagire con le postazioni, ingrandire immagini degli affreschi e sfogliare documenti storici virtually. La Mediateca offre una visione unica del francescanesimo e della storia di Assisi.
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