La scoperta durante un intervento Acea. Si potrà passeggiare sull'arteria romana passando su una pedana trasparente UNA strada di epoca romana che torna alla luce, restituita alla città e alla Storia, e che tra due mesi sarà addirittura calpestatale sopra lastroni di vetro: è la Tiburtina antica, nel III municipio. «Un ritrovamento casuale spiega il minisin-daco Orlando Corsetti avvenuto sei mesi fa durante un intervento dell'Acea». Ora quel ritrovamento verrà ripreso e valorizzato. «Entro una settimanaprosegue il presidentepartiranno i lavori per riqualificare i marciapiedi da Porta Tiburtina a via dei Frentani, proprio sotto le Mura aureliane. In due mesi di cantiere e con 180 mila euro di spesa, verrà anche pedonalizzata un' area di 40 metri quadrati in via Tiburtina antica e valorizzeremo la Porta, con un'illuminazione appropriata a questo gioiello» dice Corsetti. Ma l'elemento più importante anche a detta degli archeologi della Soprintendenza ai beni architettonici pare essere lo scavo che verrà eseguito da tre squadre di operai e tecnici nell'attuale via Tiburtina antica: «Si arriverà a un metro e mezzo e sotto terra, dove sappiamo essere i resti di epoca romana. Noi li riporteremo alla luce e li renderemo visibili e calpestabili nella piccola area pedonale con grandi lastre di vetro» spiega Corsetti. Otto metri lineari appena, ma di grande importanza, «perché siamo al punto di incontro, all'intersezione tra due strade di epoca romana, la Tiburtina appunto e la Collatina. Di entrambe non vi sono altre testimonianze, perché intorno al 1840 vi furono edificati sopra i palazzi senza tenere conto di quanto si stava perdendo per sempre» spiega il minisindaco. L'idea del vetro e della visibilità per le testimonianze romane, secondo Corsetti, è arrivata dalla Soprintendenza, «e dalla cura della dottoressa Maria Rosaria Barbera che sta seguendo tutta l'operazione». Con questa operazione il municipio III, nell'ambito della continua riqualificazione del territorio, comincia a darsi una nuova identità: non soltanto San Lorenzo e i suoi divertimenti, il Nomentano con le sue villette, ma anche una qualità archeologica. «Comune, Università La Sapienza e Soprintendenza hanno appena acquisito l'area di Castro Laurenziano, dietro viale Ippocrate. Quivi sono le catacombe di epoca romana, e il progetto, in un tempo che non sarà brevissimo, è di valorizzarle, studiarle e aprile al pubblico».
ROMA - SCOPERTE -S. Lorenzo, cantieri e archeologìa: riaffiora l'antica Tiburtina, sarà protetta con lastre di vetro
Il minisindaco Orlando Corsetti ha annunciato che la strada di epoca romana, la Tiburtina antica, nel III municipio, sarà riportata alla luce e valorizzata. Il ritrovamento è stato fatto durante un intervento dell'Acea sei mesi fa. La strada sarà pedonalizzata e illuminata, e un'area di 40 metri quadrati sarà valorizzata. Inoltre, si procederà allo scavo di 8 metri lineari per esplorare i resti romani. La strada era stata costruita tra le due strade di epoca romana, la Tiburtina e la Collatina, ma fu distrutta nel 1840. L'operazione è parte della riqualificazione del territorio e mira a valorizzare la qualità archeologica del quartiere.
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