Accordo col Mibac Nel corso di un workshop svoltosi ieri mattina nell'ambito della XV Borsa del turismo archeologico di Paestum, il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia ha incontrato il direttore generale della Direzione centrale per la valorizzazione del patrimonio culturale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Anna Maria Buzzi, il direttore generale campano per i Beni Culturali, Gregorio Angelini, e la soprintendente speciale per Napoli e Pompei, Teresa Elena Cinquantaquattro, per definire i termini del protocollo d'intesa tra Comune e Soprintendenza grazie al quale i monumenti archeologici della città flegrea saranno aperti al pubblico, con il contributo determinante dell'amministrazione municipale. «Il Comune di Pozzuoli assume un concreto, diretto impegno nell'assicurare l'apertura al pubblico dei siti archeologici maggiori: Anfiteatro Flavio, lo Stadio di Antonino Pio, il Macellum-Tempio di Serapide ha detto Figliolia nel corso del suo intervento a Paestum assicurando anche il dovuto decoro agli ambiti archeologici considerati, a torto, siti minori e che invece arricchirebbero qualsiasi percorso turistico-culturale. E una formula collaborativa che possiamo definire unica nel suo genere, che può diventare una sorta di buona pratica da estendere anche ad altre realtà e, soprattutto, da rendere operativa già nei prossimi giorni. Una collaborazione stretta con la soprintendenza che intendiamo poi rafforzare, estendendola al più presto anche al percorso archeologico del Rione Terra. Pozzuoli intende riappropriarsi dei suoi reperti archeologici più significativi, esponendoli nel museo del Rione Terra, a partire dalla statua del dio Serapide». Il modello di intesa sarà definito nel dettaglio già dai prossimi giorni, ma che «prevede la pulizia delle aree archeologiche e, soprattutto, rende possibile la fruizione continua dei monumenti più celebri di Pozzuoli grazie a personale comunale debitamente formato dalla soprintendenza».
Pozzuoli. Figliolia: Anfiteatro sempre aperto grazie al Comune
Il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, ha incontrato il direttore generale della Direzione centrale per la valorizzazione del patrimonio culturale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Anna Maria Buzzi, e il direttore generale campano per i Beni Culturali, Gregorio Angelini, per definire i termini del protocollo d'intesa tra Comune e Soprintendenza per l'apertura al pubblico dei monumenti archeologici della città. Il Comune di Pozzuoli assume un impegno concreto per l'apertura dei siti archeologici, come l'Anfiteatro Flavio, lo Stadio di Antonino Pio e il Macellum-Tempio di Serapide.
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