(p. n.) NEL lungo programma di rinnovamento, riapre al museo Archeologico (via dell' Archiginnasio 2), sabato alle 17, la «Collezione etrusco-italica», presentando i reperti dei popoli dell' Italia preromana: Etruschi, Umbri, Sabini, Sanniti, Piceni e Veneti. Si snelliscono le vetrine, dopo i sovraffollamenti pensati nell' 800, per dare una miglior lettura delle testimonianze delle popolazioni che vissero tra la prima età del Ferro (IX secolo a. C.) e la dominazione romana. I reperti conservati in questa sala furono rinvenuti in varie regioni, soprattutto del centro Italia, ma anche in città. Sono stati acquisiti attraverso scambi con altri musei e grazie alle antiche raccolte bolognesi, come quella universitaria, la collezione di Palagi e altri. Per scoprire la collezione, sotto la guida di Paola Giovetti, il museo organizza una serie di conferenze. La prima sarà domenica alle 16 con Bruno D' Agostino dell' Università di Napoli («Riconoscere l' altro: i Greci alla scoperta dell' Italia antica»). Sabato 12 gennaio, ecco Cristiana Morigi Govi e Anna Dore. Gli incontri sono gratuiti fino a esaurimento posti. Info: 0512757211.