«I baffi si possono trasformare in scogliera soffolta, lo dice il piano regolatore e noi stiamo lavorando per questo. Il nostro obiettivo finale non è solo America' s Cup ma liberare il muro dagli scogli e ripristinare anche la barriera borbonica». Luigi De Falco, assessore all' Urbanistica, non ha dubbi. I baffi della scogliera non vanno rimossi ma trasformati. Disposizione non contemplata dalla soprintendenza ai Beni architettonici che invece preme per la rimozione. «La prossima settimana incontrerò il sovrintendente e ne parleremo - avverte De Falco - non voglio entrare in polemica con nessuno, seguo semplicemente le disposizioni del piano regolatore». Per seguire l' aut aut di Palazzo Reale, è necessario bandire una gara, a febbraio arriverebbe l' aggiudicazione. In tal caso, i lavori partirebbero proprio a ridosso delle regate. Sarebbe un paradosso. «La rimozione ha i suoi tempi aggiunge l' assessore - che potrebbero essere incompatibili con le gare». Al momento l' unica cosa certa è che il Molo San Vincenzo aprirà alla città proprio in occasione delle regate. «Inaugureremo una passeggiata storica - annuncia - poi faremo interventi di restauro». Intanto, continua la polemica con Venezia, esclusa dalle regate. «Speravo che si riuscissero a fare tutte e due le tappe - interviene l' amministratore unico della società di scopo Acn Mario Hubler ma quest' anno è andata meglio a noi e credo che sportivamente sia un risultato che si possa accettare, non capisco le polemiche sollevate da Venezia». E, sulla scogliera: «Fino ad ora l' amministrazione intende solo smantellare e rendere meno folta la scogliera per poi restituire lo stato iniziale a fine evento». Entusiasti della notizia delle gare anche gli operatori del turismo che aprono ad un piano di grandi eventi: «Bene Coppa America ma non solo regate - afferma Ettore Cucari, presidente della Fiavet Campania - subito un piano condiviso di iniziative stabili di promozione, a partire dalle grandi mostre d' arte, per intercettare il turismo internazionale». È «un' occasione da non perdere» per il presidente di Federalberghi Campania Costanzo Iaccarino. «Cominciamoa ragionare di grandi eventi programmandoli con un anno di anticipo per venderli sui mercati internazionali» conclude il presidente regionale della FaitaConfcommercio, Domenico Iannazzone.