PISTOIA Si è concluso il restauro dell'Oratorio del Santissimo Crocifisso, un prezioso edificio pistoiese, risalente al diciottesimo secolo. I lavori sono stati effettuati grazie al contributo della Cassa di risparmio di Pistoia e della Lucchesia e della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, che insieme al Comune di Pistoia ed alla competente soprintendenza, hanno consentito l'importante intervento di recupero dell'intera struttura. Da sottolineare infatti che il restauro, oltre alla facciata, abbia consentito di riportare agli antichi splendori anche le pitture e gli stucchi che decorano l'interno. L'Oratorio da sala versava da tempo in pessimo stato di conservazione, tanto da metterne addirittura in dubbio, negli scorsi anni, la sua stessa sopravvivenza. Il restauro ha quindi potuto restituire alla città uno dei preziosi scrigni che il centro storico custodisce e ha contribuito in modo significativo al recupero dello spazio della piazza antistante, affinché potesse essere adibito ad una fruizione coerente alla vicinanza con il liceo classico Niccolò Forteguerri. Il restauro dell'Oratorio da sala è senz'altro la più rilevante tra le iniziative congiunte di Cassa di risparmio di Pistoia e della Lucchesia e della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia dedicate alla celebrazione del 180 anniversario della fondazione della banca, e rappresenta il culmine e la conclusione delle attività dedicate a questa ricorrenza.po economico della provincia pistoiese. L'inaugurazione dell'Oratorio della sala dopo i restauri sarà stata festeggiata sabato 17 novembre, alle 10.30, dal presidente di Cassa di risparmio di Pistoia e Lucchesia, Alessio Colomeiciuc, e dal presidente della Fondazione Caripit, Ivano Paci, insieme al sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli e ad Alessandra Marino soprintendente per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per le provincie di Firenze, Pistoia e Prato.