Mani ignote hanno troncato la mano sinistra della statua di Stradivari che impugna il violino e tranciato la cavigliera dello strumento. L'atto vandalico è stato compiuto nella notte tra sabato e domenica in largo Boccaccino e la polizia locale ora spera di smascherare il colpevole o i colpevoli, attraverso l'aiuto delle telecamere. Ci sarebbe un testimone. L'opera era stata inaugurata nel dicembre dello scorso anno. Stradivari, nato nel 1644 a Cremona, allievo di Nicola Amati e divenuto il maestro liutaio più conosciuto al mondo, è seduto su una panchina: dà le spalle alla libreria Cremonabooks e davanti a lui c'è l'ingresso laterale della cattedrale. La statua è stata realizzata in vetroresina, la panchina in acciaio. II vandalismo è avvenuto nel giorno in cui a Cremona, capitale internazionale della liuteria il Museo del Violino voluto da Giovanni Arvedi, è stato presentato in anteprima (ieri sera le porte sono state aperte alle autorità). Ed è avvenuto ad una settimana da un evento ormai collaudato: la Festa del Torrone che porta nel cuore di Cremona un fiume di turisti. Gente che rincasa con il dolce creato per le nozze di Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza e con la fotografia ricordo su quella panchina, accanto a Stradivari. Lo sfregio alla statua è l'ultimo di un lungo elenco, dalle scritte ai vandalismi che hanno rovinato le santelle dedicate alla Vergine. Lo scorso agosto mani ignote avevano deturpato la cappellina situata lungo la via Persico. Circa un mese fa era toccato alla santella del Cascinetto.