Ma l'assemblea comunale dovrà approvare anche il piano per l'area ex Comid e il comparto di via Federigi SERRAVEZZA Il Consiglio Comunale di giovedì passerà al vaglio tre piani attuativi del Regolamento Urbanistico, tutti riguardanti la zona di Querceta. Tre progetti che prevedono la cessione al Comune di strade, spazi pubblici e parcheggi. Oggetto del Piano di recupero è l'area dell'ex Comid, l'Henraux e il comparto tra via Federigi e via Luigi Pirandello. A votazione andranno anche i cinque ettari che riguardano il "Parco archeo urbano della rupe di Corvaia". Oltre duemila metri di aree pubbliche e di suolo pubblico sono previsti nell'area dell'ex Comid, tra via Federigi e via Ranocchiaio. Secondo il Regolamento Urbanistico, che sarà discusso in Consiglio, qui sorgeranno edifici residenziali, direzionali e commerciali. Un'altra zona rilevante della periferia di Querceta, che potrà cambiare aspetto, è l'area compresa tra Via Pirandello e Via Federigi. E' prevista la possibilità di costruire un fabbricato misto commerciale- residenziale, e la realizzazione, attraverso la perequazione, di spazi pubblici per parcheggi e verde pari al 65 del comparto. «Prende sempre più concretezza commenta il Sindaco di Seravezza, Ettore Neri - il progetto del Regolamento Urbanistico che mira a rafforzare l'armonizzazione dello sviluppo insediativo residenziale e produttivo - con le infrastrutture di trasporto. Inoltre acquistiamo aree destinate all'uso pubblico, con il fine di tutelare il suolo e aumentare l'efficienza del territorio». E' sempre più vicina la realizzazione della strada di collegamento tra l'area terminal di Querceta e la strada provinciale. Infatti, il Regolamento prevede la cessione al Comune, da parte dell'Henraux, di parte della proprietà in cambio di un ampliamento dei laboratori dell'azienda. Un'espansione destinata ad attività espositiva e di valorizzazione delle lavorazioni prodotte dalla società lapidea. «Dopo un primo periodo di rodaggio, l'approdo dei quattro piani attuativi in Consiglio comunale cominciano a dare concretezza al nostro Regolamento Urbanistico, e a dimostrare anche la validità delle scelte operate tra il 2007 e il 2009 che oggi ci permettono di resistere alla grandissima contrazione economica che il settore edilizio sta vivendo. Puntiamo sulla riqualificazione dell'esistente e sul graduale recupero e riordino dei centri urbani attraverso la rimozione e delocalizzazione delle funzioni incongrue e contrastanti, così da riuscire anche ad essere coerenti con la disciplina dello sviluppo sostenibile». Infine l'assise comunale si esprimerà anche sul Parco archeo-urbano della rupe di Corvaia. Questo Piano attuativo permetterà di ristrutturare l'edificio storico di "Villa Galanti" e di costruire due nuovi fabbricati recuperando due ruderi. In cambio di ciò la proprietà dell'area dovrà cedere al Comune di Seravezza i 5 ettari corrispondenti al sito archeologico dell'antica rocca dei Signori di Corvaia. Che, molti non lo sanno, sono stati i primi signori della Versilia, dominatrici della pianura e controllori dell'ingresso della valle del Versilia.