VENERDÌ prossimo, a iniziativa delle associazioni delle città siti Unesco e con la presenza di autorevoli rappresentanti dell'organizzazione internazionale, si svolgerà a Napoli la giornata celebrativa per i 40 anni della convenzione sul patrimonio mondiale (Parigi novembre 1972). Significativa appare la scelta di Napoli come sede della manifestazione per l'importanza del suo centro storico riconosciuto nel 1995 patrimonio mondiale dell'umanità. Come pure significativo e attuale il tema della manifestazione: "Paesaggio culturale e sviluppo economico". L'articolo 9 della Costituzione tutela infatti il patrimonio storico- artistico e il paesaggio della nazione per il loro valore culturale. Ma tali beni comuni in questi ultimi decenni hanno anche acquisito un crescente valore economico nella misura in cui l'enorme sviluppo dei mezzi di trasporto e l'abbattimento dei relativi costi hanno trasformato il turismo da fenomeno di élite in fenomeno di massa: quasi un miliardo di turisti nel mondo, grazie anche all'apporto di Brasile, Russia, India, Cina (980 milioni, fonte Unwto delle Nazioni Unite). Sicché l'Italia si è ritrovata a vantare giacimenti culturali che, per il loro pregio, attraggono visitatori e investimenti da ogni parte del mondo.