CREMONAIl ministro dei Beni culturali Lorenzo Ornaghi ha visitato il Museo del Violino. Accompagnato da Giovanni Arvedi e dal sindaco Oreste Perri ha sottolineato la valenza del progetto: «Un bene culturale unico in Italia e nel mondo». «E' un museo straordinario, un bene culturale unico al mondo. Ora bisogna fare in modo che la città e i cremonesi lo facciano vivere e che si creino flussi perché questa meraviglia sia patrimonio di tutti». L'ha detto il ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Lorenzo Ornaghi, ieri in città, invitato espressamente da Giovanni Arvedi per visitare in anteprima il Museo del Violino oltre che per firmare l'accordo che darà il via a due laboratori universitari all'interno del museo. Arvedi, affiancato dall'architetto Giorgio Palù, ha condotto il ministro all'interno delle sale del Museo del Violino, un viaggio esaltante che ha coniugato tecnologia e antico sapere liutario. A Palù è spettato il compito di illustrare le origini del palazzo, le caratteristiche del recupero architettonico, recupero «impossibile senza l'azione di mecenate di Arvedi che sessant'anni dopo ha fatto rivivere il palazzo di Carlo Cocchia», ha detto l'architetto. «Abbiamo visto musei di carattere musicale un po' in tutto il mondo prima di concepire il Museo del Violino così com'è», ha sottolineato Arvedi. E l'esito dell'unicità del Museo del Violino è sotto gli occhi dei visitatori. II ministro Ornaghi ascolta e commenta insieme ad Arvedi che si sofferma nello scrigno dei tesori, ovvero la parte dove troveranno spazio i violini della Collezione d'Archi di Palazzo Comunale sull'illuminazione delle teche, volta ad esaltare e a valorizzarne in maniera non invasiva le caratteristiche di ogni singolo strumento. II sindaco Oreste Perri, il presidente della Provincia, Massimiliano Salini, il prefetto Tancredi Bruno di Clarafond, Angiolino Stella, rettore dell'Università di Pavia e Gianni Ferretti, prorettore del Politecnico l'assessore provinciale alla cultura, Chiara Capelletti accompagnano l'ospite condividendo lo stupore del ministro, stupore che cresce con l'ingresso nell'auditorium che Arvedi spiega con dovizia di particolari: «Ho voluto il massimo e un'acustica perfetta. Per il palcoscenico il legno proviene dal Canada dice al ministro . Qui un tempo c'era un locale da ballo, poi una palestra, ora c'è un auditorium che non ha eguali». Ma presto le parole lasciano il posto alla musica e l'eccellenza dell'acustica è affidata al suono dello Stradivari 1715, 'II cremonese' suonato da Antonio De Lorenzi che spiega la particolarità dello strumento e lo mostra al ministro dicendo che per mantenerne l'eccellenza e l'unicità deve essere suonato ogni giorno. «Uno strumento che resta giovane perché credo che coloro che lo suonano trasmettano emozione e gioventù», commenta il ministro Ornaghi. Poi l'attenzione si fa massima quando De Lorenzi suona lo Stradivari e prima di iniziare l'audizione afferma: «Ho suonato in molte sale da concerto un po' ovunque ma un'acustica come quella che si può avere in questo auditorium non l'ho trovata da nessuna parte. Lo Stradivari qui assume una voce del tutto particolare». E basta ascoltare la voce del Cremonese 1715 per capire che II Museo del Violino e l'auditorium sono un unicum mondiale, come ripete Arvedi, orgoglioso della sua creatura. STASERA (20,30) Autorità e politici per l'anteprima Dopo l'anteprima per il ministro dei Beni e delle Attività culturali Lorenzo Ornaghi stasera il Museo del colino aprirà le porte alle autorità del territorio, agli amministratori locali, agli esponenti politici e sindacali, alle forze dell'ordine. L'appuntamento è per questa sera alle 20,30 con l'inaugurazione della scultura realizzata dall'artista Helidon Xhixha, cui farà seguito alle 21 la visita al Museo del Violino. Alle 21,30 presso l'auditorium Giovanni Arvedi si terrà l'esibizione del maestro Sergey Krylov. Sabato 24 il Museo del Violino aprirà le sue porte ai liutai, ai musicisti e alle istituzioni musicali, l'8 e 9 dicembre sarà la volta dell'open day perla cittadinanza, mentre il 15 l'apertura sarà riservata agli specialisti del suono.