Montanari: "Siamo arrivati al punto in cui conserviamo solo quanto ci conviene economicamente"fano Ha parlato della sponsorizzazione da parte gruppo Tod's di Diego Della Valle del restauro del Colosseo, "monumento che non necessita di un intervento spettacolare ma di una continua manutenzione. Siamo arrivati al punto in cui conserviamo solo quanto ci conviene economicamente". Così Tomaso Montanari, storico dell'arte, docente di Storia dell'arte moderna all'Università "Federico II" di Napoli e scrittore, ha infiammato la platea ieri che ha partecipato alla presentazione del suo ultimo libro A cosa serve Michelangelo? che si è svolta a Fano, nell'ambito del "III Symposium di Studi Vitruviani" organizzato dal Centro Studi Vitruviani. "La cultura non è il petrolio d'Italia ha detto Montanari come indicato da Gianni De Michelis, ministro del lavoro del governo Craxi e come suggerito oggi dal sindaco di Firenze Matteo Renzi, per il quale gli Uffizi sono una macchina da soldi se la si sa usare e che propone, nel suo programma l'azzeramento delle sovrintendenze". Montanari ha aggiunto: "L'arte è sempre stata pubblica, come sancito dal'articolo 9 della Costituzione Italiana in cui si traduce in termini normativi il tradizionale interesse pubblico del patrimonio artistico e l'irriducibilità dell'arte a strumento per fare soldi". Nel dibattito è intervenuto il presidente del Centro Studi Vitruviani, Luciano Filippo Bracci, vicepresidente nazionale dell'associazione Dimore Storiche che ha precisato che "pur condividendo in linea di principio la posizione di Montanari, ritengo necessario, dal punto di vista della prassi, non rifiutare con troppa fermezza i contributi provenienti da sponsorizzazioni private, visto le condizioni di emergenza in cui versano i beni nostri beni culturali".
Restauro del Colosseo di Della Valle, lo storico dell'arte Montanari: "La cultura non è una macchina di soldi"
Tomaso Montanari, storico dell'arte e docente, ha detto che l'Italia conserva solo quanto è economicamente conveniente per il restauro dei monumenti. Ha parlato della sponsorizzazione del Colosseo da parte di Tod's e ha criticato la cultura che considera l'arte come un'attività da sfruttare per fare soldi. Montanari ha anche sottolineato che l'arte è sempre stata pubblica e che non può essere utilizzata come strumento per fare soldi. Il presidente del Centro Studi Vitruviani, Luciano Filippo Bracci, ha concordato con Montanari in linea di principio, ma ha anche sottolineato l'importanza di accettare contributi provenienti da sponsorizzazioni private in condizioni di emergenza.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo