L'accusa: «Il complesso, in abbandono e preda dell'azione dei vandali, sembra sia tornato a prima degli interventi» Tra i beni storici chiusi quello dell'ex convento di San Domenico, uno dei complessi monumentali più vasti della provincia, rischia di restare ancora per molto tempo chiuso in quanto sono fermi da quattro anni gli interventi di restauro della struttura. «Salvalarte Sicilia» la campagna promossa da Legambiente quest'anno ha focalizzato l'attenzione su questa struttura della città che, dopo la confisca dei beni ecclesiastici, ebbe in passato diverse destinazioni d'suo tra cui quella di sede scolastica. Negli anni '70 del secolo scorso furono avviati i primi lavori di restauro, poi riavviati con interventi di consolidamento nel 2006 con i fondi della legge 43391 per la ricostruzione post terremoto e sospesi nell'ottobre del 2008 per indisponibilità di somme. E così l'ex convento resta chiuso da 40 anni. Alla manifestazione tenutasi ieri nell'attigua piazza Turati hanno preso parte Valentina Puglires, Natalia Tringali, Michele Accolla, Rita Orlando e Mimmo Ciacchella di Legambiente Augusta ed Enzo Parisi di Legambiente Sicilia. Valentina Pugliares ha ripercorso la storia dell'ex convento: «Uno dei monumenti più importanti di Augusta - ha sottolineato - che insieme alla confinante chiesa dedicata al santo patrono della città ha subito tutti gli eventi tragici della storia di Augusta». «E' in stato di totale abbandono - ha aggiunto Parisi - e in preda all'azione dei vandali, a vederlo oggi sembra tornato a quelle fatiscenti condizioni in cui versava prima degli interventi. Interventi che, essendosi in parte conclusi e che hanno interessato il piano terra sarebbero utili alla parziale fruibilità della struttura se la stessa venisse dotata di infissi, impianto elettrico e di illuminazione». Tra le voci che circolano sull'interruzione dei lavori vi è quella che dice che i soldi sono finiti in quanto impiegati in ulteriori scavi archeologici all'interno del convento. «Al nuovo presidente della Regione chiediamo - ribadiscono - di impegnarsi anche per il recupero dei beni monumentali, al commissario di Augusta, Antonino La Mattina, che ci ha fatto pervenire una missiva con la quale ci comunica di appoggiare le nostre iniziative, diciamo di non dimenticare le associazioni a cui a nostro avviso andrebbe affidata la parte del convento restaurata e che ci sono invece tante altre strutture che potrebbero essere destinate come da sua volontà ad uffici comunali» Agn. Sil. 11112012
SICILIA - Lavori fermi da quattro anni. Struttura chiusa da quaranta
Il complesso monumentale di San Domenico a Augusta è stato chiuso per 40 anni a causa di interventi di restauro sospesi. La campagna di Legambiente ha sollevato l'attenzione su questa struttura, che rischia di rimanere chiusa per molto tempo. L'ex convento, uno dei più importanti di Augusta, è stato abbandonato e danneggiato dai vandali. I lavori di restauro sono stati avviati nel 1970, ma poi sospesi nel 2008 a causa di indisponibilità di fondi. La manifestazione di ieri ha richiamato l'attenzione su questo problema e ha chiesto al nuovo presidente della Regione di impegnarsi per il recupero dei beni monumentali.
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