SICILIA «Ora venite in soccorso della città». Appello di Italia Nostra ai nuovi deputati regionali: «C'è un patrimonio da salvare» «Ecco i problemi del nostro territorio. Da voi aspettiamo le soluzioni». E' questo, in estrema sintesi, il messaggio che la sezione siracusana di Italia Nostra invia ai neoeletti deputati regionali. Italia Nostra, antesignana delle associazioni per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale, si prepara dunque a sostenere un'altra delle sue battaglie. E invia una lettera ai neoeletti deputati regionali per «segnalare e ricordare le più rilevanti problematiche del territorio». «La soluzione di questi problemi - scrive il consiglio direttivo della sezione - ci farebbe conseguire una qualità urbana degna della storia della nostra città e meritevole di mantenere il riconoscimento dell'Unesco». «Alla soluzione di molti problemi - scrive Italia Nostra - deve concorrere la partecipazione della cittadinanza e l'opera educativa degl'istituti scolastici di ogni ordine e grado». L'Associazione si dichiara perciò disponibile ad una costante e proficua collaborazione sulle problematiche riguardanti l'ambiente e i beni culturali. E raggruppa questi problemi per capitoli. Tutela e valorizzazione dei beni culturali. Italia Nostra sollecita «un attento controllo dell'uso dei siti archeologici per conseguire il giusto equilibrio tra la corretta fruizione e i progetti di marketing». In particolare Italia nostra richiama l'attenzione «sull'utilizzo dei fondi provenienti dai biglietti di accesso ai vari siti affinché i proventi vengano adoperati soltanto per la manutenzione e la pulizia dei siti archeologici». Un attento controllo viene anche sollecitato «sull'utilizzo dei fondi regionali destinati alle riserve naturali». Italia Nostra chiede inoltre ai deputati di adoperarsi per «predisporre sostanziose agevolazioni fiscali e forme di riconoscimento per le aziende che investono nel restauro del patrimonio storico-artistico, anche attraverso la stipula di protocolli d'intesa». Chiede inoltre di «predisporre, con l'eventuale collaborazione delle associazioni degl'imprenditori, un piano regionale per il recupero degli edifici nelle aree a valenza storica attraverso incentivi e facilitazioni a imprese, proprietari e indotto, per creare nuove occasioni di lavoro ed evitare ulteriore consumo di suolo». Occorre inoltre, segnala Italia nostra, "risolvere in via definitiva lo sconcio del mai completato e più volte vandalizzato edificio dell'albergo-scuola. E sollecitare l'approvazione dei progetti presentati all'assessorato dei Beni culturali e ambientali, e a quelli del Territorio e ambiente e del Turismo e spettacolo per la riqualificazione, il restauro e la valorizzazione di due importanti siti della nostra città particolarmente significativi per le valenze storiche, artistiche e botaniche: la Latomia dei Cappuccini e villa Reimann». Riusciranno i nostri deputati a dare risposte tempestive e pertinenti? 10112012