L'assessore Monti dice no alla «anacronistica» direttiva del ministero BORGONZONI (LEGA NORD) «Roma pensi a salvare i monumenti che vanno a pezzi e non interferisca» ADDIO MERCATINI, chioschi e ambulanti nel centro storico? In nome del decoro delle città, una direttiva del ministero per i Beni e le Attività culturali (Mibac) già ribattezzata operazione Piazza pulita dichiarerà presto guerra a bancarella selvaggia. Per liberare le aree intorno a monumenti, piazze, vie e spazi di interesse storico e artistico. La direttiva sarà emanata a breve, ma già a Palazzo d'Accursio si levano gli scudi. Durante il question time di ieri, l'ipotesi è stata bollata come «preoccupante e anacronistica» da Nadia Monti, assessore al commercio del Comune, in una risposta alla consigliera leghista Lucia Borgonzoni. La Monti si ribella alla prospettiva di un repulisti tout court, «visto il grave momento di crisi, e considerato che in città storiche e turistiche come la nostra i mercati e le fiere svolgono da sempre un'importante funzione sociale ed economica». Per mostrandosi contrariata, la Monti predica prudenza. Invita a prendere tempo prima di arrivare alle conclusioni, perché «occorre capire meglio la natura del provvedimento». L'iter previsto dalla direttiva è, in effetti, piuttosto complesso: analisi dei monumenti interessati da attività commerciali, ricognizione dei divieti già emanati dai Comuni; quindi raccolta dati da parte della direzioni regionali che poi li trasferiranno al ministero. Una volta raccolti i dati, le soprintendenze interverranno nelle situazioni critiche per fare rispettare i divieti esistenti. IN OGNI CASO, protesta la Monti, la nuova direttiva «è stata calata dall'alto, senza concertazione, in maniera imprevista sia per le amministrazioni sia per le categorie economiche». In attesa di leggere il testo ufficiale del provvedimento, «i settori di competenza stanno approfondendo la questione per capire le ripercussioni che tale direttiva avrebbe sul tessuto economico della città». La Lega nord si ribella al centralismo romano. «E' una follia sbotta la Borgonzoni : il decoro della città va gestito dall'amministrazione comunale. Roma dovrebbe pensare a salvare i monumenti che stanno cadendo e non interferire». Il Comune, in realtà si sta già muovendo per cercare di mettere ordine. «Già da tempo spiega la Monti su mercatini e fiere nel centro storico stiamo interpellando la soprintendenza, specie sul trasferimento della fiera dell'antiquariato di dicembre sotto il voltone del Podestà, dei posteggi previsti dal lunedì al mercoledì in piazza VIII agosto, al mercato dei produttori agricoli in piazza XX Settembre e al mercato vintage in piazza Puntoni».
Bologna. Via mercatini e bancarelle dal centro? Il Comune al governo: Preoccupante
L'assessore Monti ha espresso la sua opposizione a una direttiva del ministero BORGONZONI (LEGA NORD) che prevede la chiusura dei mercatini, chioschi e ambulanti nel centro storico di Roma. La direttiva, già ribattezzata "operazione Piazza pulita", mira a liberare le aree intorno ai monumenti, piazze e spazi di interesse storico e artistico. La Monti ha considerato la direttiva come preoccupante e anacronistica, e ha invitato a prendere tempo prima di arrivare alle conclusioni. Ha anche sottolineato che il repulisti potrebbe avere gravi ripercussioni economiche per la città.
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