Ammonta a 36 milioni di euro il finanziamento a disposizione della valorizzazione di beni e siti culturali di interesse turistico. Il finanziamento fa riferimento all'obiettivo operativo 1,9 del Por Fesr 210713 ed è indicato dal Piano regionale di intervento pubblicato sul bollettino dello scorso 31 ottobre. Possono presentare proposte progettuali la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Campania, le province, nel cui territorio ricadano i beni siti oggetto della proposta di recupero e riuso funzionale, e i comuni della Campania, in forma singola o associata. I comuni, in forma singola o associata, potranno presentare una sola proposta progettuale; in caso di partecipazione a forma associativa potranno aderire a un solo partenariato. Le proposte potranno riguardare interventi di restauro e recupero del patrimonio di valore storico, artistico, architettonico, archeologico e paesistico, strettamente funzionali alla fruibilità dello stesso anche ai fini turistici, quale naturale completamento del processo di valorizzazione e diffusione dell'asset culturale. Inoltre, potranno prevedere azioni funzionali all'inserimento del bene recuperato nel contesto produttivo del territorio di riferimento anche attraverso la creazione dl reti turistiche in una logica dl sistema. 1 progetti dovranno concludersi in 18 mesi. Per l'attuazione del piano, il dirigente del settore beni culturali è chiamato a emanare un apposito avviso per la manifestazione di interesse dei territori a presentare proposte progettuali. La richiesta di cofinanziamento per ciascun progetto non potrà essere inferiore a 500 mila euro e superiore a 2,5 milioni di euro, allo scopo di concentrare le risorse su pochi progetti strategici.