La direttiva decoro del ministro Ornaghi rischia di spazzare via il mercato di San Lorenzo. Ne è convinto Maurizio Innocenti, presidente di Anva, il sindacato di categoria dei venditori ambulanti di Confesercenti che definisce «contraddittorio il provvedimento, che blinda" ogni piazza, via e spazio pubblico italiano che abbia più di 70 anni, cacciando dai centri urbani gli operatori che agiscono nel pieno della legalità e non facendo nulla per combattere la piaga dell'abusivismo». Secondo Innocenti «con l'entrata in vigore della direttiva, solo considerando i centri storici delle nostre città, potrebbero sparire il 50 delle imprese ambulanti, che in tutto sono 178mila e occupano 267mi1a lavoratori: il conto potrebbe quindi essere tragico, con più di 100mila persone tra dipendenti e imprenditori che si troverebbero senza posto di lavoro. Inoltre, verranno cancellati mercati storici che hanno ben più di 70 anni: penso a quello di San Lorenzo a Firenze, che ha circa 1600 anni, o a quello di Campo De' Fiori a Roma e a tutti gli altri mercati che rendono vive le piazze e le città d'Italia da prima che l'Italia stessa esistesse».