L'Azienda foreste demaniali della Regione ha assegnato al Comune di Licodia Eubea 23 forestali, per lo svolgimento di 50 giornate di lavoro, da realizzarsi sia nelle aree destinate a verde pubblico che in quelle archeologiche. Il Comune aveva presentato una richiesta lo scorso maggio. Gli operai, tutti di Licodia, hanno già rimesso a nuovo la villetta di piazza Margherita, in una parte della quale si trovano anche tombe del V secolo a. C. Interventi di scerbatura sono stati eseguiti nella necropoli di piazza Don Bosco e nelle aiuole di piazza Frate Francesco Cascio, dove sono state rimosse le palme attaccate dal punteruolo rosso. Il programma prevede anche la pulizia del monte Castello, adiacente al centro urbano, nonché la pulizia del parco archeologico del Monte Calvario. Dopo 11 giorni di lavoro, però, è giunta la decisione dell'Azienda di sospendere l'attività di 19 operai. Secondo Santo Randone, assessore comunale ai Lavori pubblici, la causa della sospensione è la mancanza di fondi. Pertanto, saranno solo 4 lavoratori a proseguire le attività inizialmente previste e la cui ultimazione è a rischio. «Ringrazio gli operai forestali, in servizio a Licodia - ha dichiarato il sindaco Giovanni Verga - per l'impegno con cui hanno finora operato. Grazie a loro, sono state recuperate importanti aree verdi. Mi auguro che i 19 operai, la cui assegnazione è stata sospesa, siano al più presto riavviati al lavoro, innanzitutto nell'interesse loro e delle loro famiglie e, poi, perché possa essere portato a termine il programma delle opere previste, molto utili per il nostro Comune». NELLO GANDOLFO 09112012