Manifattura, piazzale Verdi, ex Caserma Lorenzini: ecco tutti gli interventi In consiglio il sindaco Tambellini illustra nel dettaglio i progetti urbanistici Un possibile percorso per rilanciare Lucca come realtà d'eccellenza passa dalla trasformazione del piano strategico al Piano strutturale. Una possibile organizzazione per la realizzazione del Piano strategico vede l'individuazione di un comitato promotore in cui debbono far parte le istituzioni, le categorie economiche, gli enti e istituti locali di ricerca, un comitato scientifico a cui affidare la stesura del documento di base, e un collegio tecnico che dovrà gestire le fasi concertative e, insieme al comitato scientifico, produrre il piano strategico. I temi da affrontare saranno innovazione e sviluppo, ambiente-assetti urbani-mobilità, conoscenza-educazione-culltura, benessere-coesione sociale. LUCCA Ampio dibattito martedì sera in consiglio comunale sulla questione urbanistica. "Dal programma di recupero urbano Lucca Dentro alla revisione del piano strutturale", questo il titolo della presentazione effettuata dal sindaco Alessandro Tambellini. Il programma di recupero urbano si attua attraverso tre distinti progetti: il Piuss, il programma complesso di riqualificazione, la finanza di progetto. Ex Manifattura Tabacchi. Un albergo, una foresteria e un parcheggio da 400 posti. Sono questi gli interventi di cui discuterà l'amministrazione comunale per quanto riguarda le sistemazioni a terra e le porzioni residue del complesso della Manifattura (circa 23 delle attuali) non comprese nel progetto Piuss. Il sistema articolato di vie e piazze recuperate e riqualificate con il restauro dell'ex Manifattura Tabacchi e la riapertura est-ovest della via dei Tabacchi avrà caratteristiche pedonali, potrà ospitare mercati e manifestazioni e sarà percorribile attraverso i piani terra degli edifici interni. Si prevede un albergo, una foresteria adattata alle nuove funzioni già appaltate (Accademia dello Spettacolo e Alta Formazione) per periodi di media permanenza e alloggi con appartamenti di vari tagli (periodi di lunga permanenza). «Pensiamo anche alla realizzazione di un parcheggio a servizio del centro storico ha dichiarato il sindaco in grado di accogliere 300400 stalli auto». Il sistema direzionale-commerciale e artigianale disporrà di uffici privati, ristoranti, bar, gelaterie, esercizi di vicinato, gallerie d'arte, museo, laboratori e botteghe di varia natura. Ex Caserma Lorenzini. Gli spazi non ammessi al finanziamento Piuss sono minimi. Anche in questo caso le ipotesi progettuali saranno valutate dall'amministrazione comunale. A piano terra si prevede il completamento degli spazi congressuali con attrezzatura di servizio quali sale espositive, museo, caffetteria. Si prevede inoltre la destinazione della maggior parte del primo piano e di una parte del piano terra ad uffici pubblici, mentre per il resto è in corso di valutazione la destinazione residenziale. «Potremmo trasferire all'ex Casema Lorenzini gli uffici comunali distaccati a Sant'Anna ha spiegato il sindaco o gli uffici dei servizi anagrafici, così da lasciare il complesso di via San Paolino a disposizione del Tribunale. Ma non solo, potremmo pensare di inserire nell'ex Caserma Lorenzini anche un asilo vista al grande richiesta di servizi dedicati alla prima infanzia». La seconda fase del progetto Lucca Dentro potrebbe svolgersi applicando una procedura prevista dal Codice dei Contratti Pubblici (articolo 153, commi 1-14) che consente di affidare una concessione di lavori pubblici che contempli la realizzazione dell'intervento oggetto a carico del concessionario. Piazzale Verdi. Sarà la zona verde della città. Dopo le critiche al progetto originario le modifiche prevedono un'ellissi molto stretta che però non intacca l'attuale Parco della Rimembranza, lo spostamento del monumento ai Caduti e un camminamento in pietra. Terminal bus turistici. Da piazzale Verdi sarà spostato al parcheggio Palatucci. Contemporaneamente sarà riqualificato il percorso pedonale che dal parcheggio conduce a porta San Donato.